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Linea ferroviaria Firenze-Empoli-Pisa, due mesi di lavori: il punto prima della partenza

Incontro tra Regione, comuni, Rfi e Trenitalia in vista del rinnovo dei binari, dal 2 marzo al 30 aprile. Boni: "Migliorerà sicurezza e affidabilità. Inevitabili disagi, fondamentale gestire la comunicazione"

Dal 2 di marzo fino al 30 di aprile sulla linea Firenze-Pisa, nella tratta Empoli – bivio San Miniatello e nei pressi della stazione di San Romano, si svolgeranno importanti lavori di rinnovo dei binari ferroviari. Questo comporterà per i treni regionali in transito sulle linee Firenze-Pisa/Grosseto/Siena una riprogrammazione dei servizi, con alcuni inevitabili allungamenti dei tempi di viaggio, variazioni degli orari di partenza o arrivo, ripercussioni sull’organizzazione degli spostamenti dei pendolari.

Data la complessità della situazione, che va ad interessare una linea tra le più frequentate dalla regione e collegata ad altre strategiche diramazioni, l’assessore regionale alle infrastrutture ed ai trasporti Filippo Boni ha voluto dedicare a questo intervento il primo dei tavoli istituzionali dedicati di confronto tra la Regione Toscana, gli enti locali, RFI e Trenitalia dedicato alla Firenze-Empoli-Pisa. L’incontro si è tenuto in videoconferenza questa mattina e vi hanno preso parte numerosi rappresentati dei Comuni toccati dal tracciato ferroviario, la Città metropolitana di Firenze, la Provincia di Pisa, i consiglieri regionali espressione del territorio e tecnici del gestore del servizio e dell’infrastruttura ferroviaria.

“Oggi siamo davanti ad un lavoro importante di sostituzione dei binari, che andrà a migliorare la sicurezza e l’affidabilità della linea per un concreto beneficio collettivo – ha detto Boni - ma durante l’intervento saranno inevitabili disagi per l’utenza, almeno in termini di modifiche agli orari abituali. È fondamentale gestire la comunicazione in questi due mesi, perché tutti conoscano le variazioni di orario e possano gestirle. Sarà nostra cura aiutare i Comuni in questa fase, trasmettendo loro l’elenco delle variazioni alla programmazione, in modo che tutte le istituzioni, a tutti i livelli, possano mettere in campo i loro strumenti per una capillare comunicazione ai cittadini, sia a quelli più informatizzati che a quelli magari avanti con l’età”.

“Nonostante la linea ferroviaria pisana sia tra le più efficienti della regione con una buona puntualità e nessun bonus cumulato negli anni – ha aggiunto Boni - Dal territorio sono emerse delle criticità da affrontare con RFI e Trenitalia. A breve programmeremo un nuovo incontro coinvolgendo anche i rappresentanti dei pendolari e sono certo che questi momenti di confronto possano rivelarsi determinanti per creare un dialogo costruttivo, a beneficio del servizio dei prossimi mesi e dei prossimi anni”.

I lavori

RFI e Trenitalia hanno comunicato che i lavori, dal valore di 15 milioni di euro, interesseranno un tratto di 17 km e si svolgeranno di notte per limitare l’impatto sul traffico ferroviario diurno, dal lunedì al giovedì. Durante tutto il periodo dell’intervento, nel rispetto della normativa nazionale sulla sicurezza, i treni in transito nelle aree di cantiere dovranno tenere velocità limitata e questo comporterà cambiamenti rispetto alla consueta programmazione. Le variazioni di orario sono state stimate da RFI e Trenitalia tra i 7 ed i 20 minuti, con ripercussioni maggiori sulle tratte più lunghe.

Ci saranno anche alcune soppresioni, in particolare dal 2 marzo al 30 aprile non transiteranno i treni Firenze-Castello e questo comporterà perdita di alcune fermate anche nelle stazioni della cintura fiorentina. Le variazioni di orario lungo la linea pisana andranno ad interessare anche le linee Firenze-Grosseto e Firenze-Siena, che con la pisana condividono parzialmente il tracciato.

Altra importante interazione arriverà da analoghi lavori di rinnovo binari che interesseranno nello stesso periodo – 2 marzo/30 aprile – la linea Pisa-La Spezia. Anche in questo caso ci saranno variazioni di orario, fino a 10 minuti, che potranno cumularsi con quelle previste sulla linea pisana per chi utilizza treni che percorrono entrambe le tratte.

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