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Ponte sull'Elsa a Certaldo, al via sei mesi di chiusura per i lavori

Dal 2 marzo al 30 settembre. Nel cantiere da 5 milioni e mezzo anche la nuova rotatoria. Donnini: "Intervento che consentirà di superare attuali criticità"

Entrano nel vivo i lavori di adeguamento del ponte sull’Elsa a Certaldo. Come previsto dal cronoprogramma predisposto dalla Città Metropolitana, dal 2 marzo l’infrastruttura sarà completamente chiusa al traffico per consentire il rifacimento dell’impalcato, fase decisiva di un intervento più ampio finalizzato al miglioramento sismico e funzionale dell’opera.

La riapertura è fissata al 30 settembre 2026, mentre il cantiere proseguirà fino al 20 gennaio 2027 per completare le finiture e la sistemazione definitiva dei sottoservizi.

"Si tratta di un passaggio strategico per il territorio, perché l’intervento consentirà di restituire alla comunità un ponte strutturalmente consolidato e adeguato alle attuali esigenze di mobilità. Il progetto prevede infatti l’allargamento dell’impalcato, con marciapiedi più ampi e corsie veicolari portate a 3,50 metri ciascuna, superando così le attuali criticità", spiega Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana delegata alla Viabilità di zona.

Una volta conclusi i lavori sarà possibile eliminare le limitazioni oggi in vigore, che vietano il transito ai mezzi superiori a 7,5 tonnellate o più larghi di 2,30 metri, migliorando in modo significativo la fluidità della circolazione.

La prima fase dell’intervento ha avuto inizio il 5 maggio 2025 e si è chiusa il 28 novembre 2025 con il completamento dei lavori di rinforzo delle pile e delle fondazioni.

Successivamente l’impresa ha provveduto a riorganizzare i sottoservizi presenti sull’infrastruttura per evitare interferenze con le lavorazioni successive. Restano da ultimare le operazioni di allaccio e collaudo delle tubazioni di Acque Spa, che saranno concluse durante il periodo di chiusura, oltre alla realizzazione del bypass del cavo di media tensione di E-Distribuzione, per il quale la Città Metropolitana ha già formalizzato l’accettazione dei preventivi.

Parallelamente prenderà forma anche la nuova rotatoria prevista sulla sponda sinistra dell’Elsa, in territorio senese. Questo intervento, i cui lavori sono già stati affidati alla stessa impresa che sta eseguendo l'intervento sul ponte, essendosi avvalsi del medesimo accordo quadro, sarà quindi coordinato con il cantiere del ponte per concentrare le lavorazioni nello stesso arco temporale e ridurre al minimo i disagi.

Proprio per attenuare l’impatto della chiusura sulla vita dei cittadini che percorrono il ponte a piedi, sarà attivato un servizio di navetta gratuita con corse ogni trenta minuti, sette giorni su sette, su tre fasce orarie: 6:30-8:30, 12:00 - 14:30, 15:30 - 18:00.

La prima partenza è prevista alle 6.30 da Badia a Elmi, in via della Condotta. Il percorso comprenderà fermate intermedie su entrambi i lati del fiume e avrà come capolinea, lato Certaldo, l’area prossima alla stazione ferroviaria.

Le fermate utilizzate saranno quelle già esistenti del trasporto pubblico locale, opportunamente segnalate, e gli orari saranno consultabili sui siti istituzionali dei Comuni coinvolti, tra cui Certaldo, San Gimignano e Gambassi Terme oltre che in corrispondenza delle stesse fermate.

La Città Metropolitana ha chiesto al Comune di Certaldo che nei primi giorni di chiusura del ponte sia garantita la presenza della Polizia municipale, così da presidiare i principali snodi viari per indirizzare il traffico e agevolarne il deflusso. L’attenzione sarà rivolta in particolare ai punti destinati a registrare un incremento dei flussi veicolari, lungo i percorsi alternativi al ponte, come il viadotto di via della Casetta o la circonvallazione di via Caduti del Lavoro, dove si concentreranno i maggiori cambiamenti nella viabilità.

L’intervento, di quasi cinque milioni e mezzo di euro (quattro per il ponte e il resto per la nuova rotatoria), rappresenta un investimento rilevante per la sicurezza e lo sviluppo della viabilità locale. Al termine dei lavori, il territorio potrà contare su un’infrastruttura più sicura e adeguata alle esigenze di cittadini e imprese.

Fonte: Comune di Certaldo

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