Conferenza Giorno del Ricordo a Castelfiorentino, Lega: "Fatta segnalazione al Ministero"

Susi Giglioli
"Deludente la risposta dell’Assessore alla Scuola all’interrogazione sull’incontro del 12 febbraio all’Istituto "Enriques", organizzato in occasione del Giorno del Ricordo, con unico relatore lo storico Eric Gobetti e la presenza dei rappresentanti ANPI. All’evento era presente anche l’Assessore Marta Loganesi, a conferma della partecipazione diretta dell’Amministrazione in un contesto scolastico dove non è stato garantito alcun contraddittorio su una ricorrenza istituita con legge dello Stato".
Così in una nota Susi Giglioli, capogruppo Lega Castelfiorentino, dopo aver portato in Consiglio comunale l'iniziativa promossa l'11 e 12 febbraio scorsi, prima con una conferenza in municipio ripetuta il giorno successivo all'Enriques con le classi quinte dell'istituto. A tenere la conferenza lo storico Eric Gobetti, studioso del fascismo, della seconda guerra mondiale e della Jugoslavia nel Novecento, esperto in divulgazione storica e politiche della memoria e autore di libri. Tra questi appunto, nel profilo riportato dal Comune che annunciava l'evento, si trova anche "E allora le Foibe?" (Laterza, 2021). Libro, più volte contestato dal centrodestra a livello nazionale, "in cui, lungi dal negare o sminuire questa tragedia, - si legge nella nota che descriveva l'iniziativa - si è proposto di riportare la "vicenda storica al suo dato di realtà", ripercorrendo la dinamica degli eventi e le sue conseguenze". Un invito dunque "al "confronto con le fonti, nella speranza che questo serva a comprendere quanto è accaduto in anni terribili" è stato riportato ancora nel dettaglio dell'incontro.
"Nella risposta - dice Giglioli - si attribuisce al "Tavolo della Memoria" la responsabilità organizzativa, ribadendo la volontà di proseguire con questa modalità. Una posizione che conferma l’assenza di pluralità e imparzialità, soprattutto nelle scuole".
Nel suo intervento la consigliera afferma che "la memoria dovrebbe essere raccontata da vari punti di vista e angolature" riferendo di aver ascoltato tutta la conferenza nella sala rossa del Comune. "Siamo arrivati a minimizzare quanti erano i morti all'interno delle foibe. Quello che è più grave è che l'amministrazione stessa abbia avallato e continua a dirci che continuerà ad avallare questo tipo di confronto pubblico nelle scuole".
Poi Giglioli conclude: "Abbiamo inviato segnalazione dal Minstero dell'Istruzione, che farà segnalazione all'Ufficio scolastico regionale". Per la capogruppo "resta forte la delusione per una scelta che rischia di ricondurre una giornata istituzionale a un’impostazione ideologica, anziché garantire memoria condivisa e rispetto per tutte le vittime".