Come reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza lanciamo per giovedì 26 febbraio tra le ore 13.30 e le 14.30 davanti alle strutture ospedaliere e sanitarie il flash mob “No liste no bersagli. Solidarietà e cura non sono reato”.
Invitiamo il personale sanitario, cittadine e cittadini, associazioni, comitati a manifestare:
- contro il bando di Israele alle Ong che si rifiutano di consegnare i nomi del personale palestinese
- per difendere anche nel nostro Paese il diritto alla cura e alla solidarietà, la libertà di espressione e dissenso.



Chiediamo al nostro governo e alla Commissione Europea di intervenire perchè Israele ritiri quel bando che va contro il diritto internazionale ed espone operatrici e operatori palestinesi a intimidazioni e violenze.
Consegnare quelle liste significherebbe, infatti, consegnare all’esercito israeliano un elenco di possibili bersagli, come si sottolinea nella petizione #NoListeNoBersagli che verrà presentata durante il flash mob e che, insieme a molti altri soggetti italiani e internazionali, abbiamo lanciato su Change.org per chiedere l’immediato stop al bando contro le Ong.
Sanitari per Gaza Firenze
