gonews.it

Referendum giustizia, quarto appuntamento del Comitato empolese per il No

Il Comitato empolese della Società Civile per il NO è arrivato al quarto appuntamento che traccia il percorso di avvicinamento al referendum del 22-23 marzo.

La Costituzione prevede la possibilità di modifiche, ma prevede anche un procedimento complesso, per incoraggiare una condivisione ampia e tempi di riflessione distesi, sia in Parlamento, sia nella società, l'esatto contrario di quello che è avvenuto.

Siamo infatti chiamati al referendum perché la riforma non ha ottenuto l’approvazione dei due terzi del Parlamento. In assenza di una condivisione larga, il Governo, anziché favorire la discussione, ha voluto fare da solo, con un procedimento “blindato”: dopo la prima approvazione, per le altre tre votazioni previste non è stato possibile presentare emendamenti. Si è arrivati in fondo con lo stesso testo con cui era iniziato il percorso d’approvazione. È la prima volta nella storia della repubblicana che una riforma della Costituzione viene approvata in questo modo. Una procedura affrettata e “chiusa” che è esattamente il contrario di quella auspicata da padri e madri costituenti.

Anche il modo in cui questa riforma è stata approvata verrà discusso martedì 3 marzo alle ore 21:00 presso il Circolo Arci di Santa Maria. Interverrà Giuseppe Campanelli, professore di diritto costituzionale all'Università di Pisa.

Fonte: Comitato empolese della Società Civile per il NO

Exit mobile version