Startup innovative in calo nella Metrocittà di Firenze e i giovani ai margini: i dati CNA
Le startup innovative nella Città Metropolitana di Firenze arretrano. E tra quelle che resistono, sono ancora poche quelle a trazione giovanile. Un doppio segnale che racconta un ecosistema dell’innovazione in difficoltà.
Secondo il Registro delle Startup Innovative, nella Metrocittà sono attive 170 imprese: appena l’1,4% del totale nazionale e il 34% di quello regionale. Un dato che conferma il peso di Firenze in Toscana. Ma rispetto a poco più di un anno fa le startup sono diminuite del 14%.
Il dato che colpisce di più riguarda la componente giovanile. Le startup a presenza esclusiva, maggioritaria o forte di giovani sono 39, il 23% del totale. Meno di una su quattro. Eppure quando si parla di innovazione, il pensiero corre quasi automaticamente alle nuove generazioni.
È in questo scenario che si è svolta ieri, nella ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti grazie alla collaborazione del Q1 Firenze, la 9ª edizione della tappa fiorentina del Premio Nazionale “Cambiamenti”, promosso da CNA per valorizzare le nuove imprese italiane. Un appuntamento che porta sul palco idee, modelli di business e visioni, contribuendo a rafforzare la cultura d’impresa sul territorio.
Ad aggiudicarsi la selezione fiorentina è stata Tradooko, una piattaforma che traduce e trascrive in tempo reale conversazioni, eventi e riunioni, rendendo il dialogo accessibile a tutti, udenti e sordi, italiani e stranieri. Fondata da Niccolò Raffaelli, imprenditore fiorentino con anni di esperienza nelle multinazionali del lusso, ha ricevuto il primo premio alla Startup Competition “Accessibility for Future” di Udine, è stata app partner ufficiale del Disability Pride di Firenze e sta collaborando con pubbliche amministrazioni, università e aziende private per favorire l’inclusione linguistica. Al secondo posto si è piazzata Innfoods (startup food-tech, specializzata nella produzione di ingredienti a base di mico7proteine) e al terzo, ex aequo, Idalide Biowear (moda sostenibile) e Wim for events (network per Private Event Industry).



«Il calo complessivo delle startup innovative nella nostra area metropolitana è un segnale che non possiamo ignorare – ha dichiarato il presidente di CNA Firenze Metropolitana, Francesco Amerighi –. Ma altrettanto significativo è il fatto che meno di un quarto sia a guida giovanile. Se vogliamo che l’innovazione diventi un vero motore di sviluppo, dobbiamo allargare la platea di chi sceglie di fare impresa».
E il problema non riguarda solo le startup. I numeri sull’imprenditoria giovanile della Camera di Commercio di Firenze confermano la tendenza: a settembre 2025 le imprese under 35 attive nella Metrocittà erano 6.220, il 2,5% in meno rispetto all’anno precedente. Rappresentavano appena il 7% del totale delle imprese del territorio, contro l’8,2% della media nazionale.
«È una fragilità strutturale che inevitabilmente si riflette anche nel mondo dell’innovazione – prosegue Amerighi –. Servono politiche mirate, strumenti finanziari accessibili e un ecosistema capace di trattenere competenze e talenti. Il Premio Cambiamenti va proprio in questa direzione: valorizzare chi innova, creare connessioni, offrire occasioni concrete di crescita».
Le startup sono state valutate da una giuria composta da Piero Scarsella (presidente Giovani Imprenditori CNA), David Nannini (presidente CNA Digital), Sara Margarito (PromoFirenze), Iacopo Innocenti (Business Angels Network) e Giulia Meozzi (Enegan).
Le vincitrici accederanno alla finale regionale, che selezionerà le imprese destinate alla fase nazionale in programma a Roma in aprile. In palio 20.000 euro per il primo classificato e 5.000 euro per secondo e terzo (in denaro o come primo investimento in crowdfunding), oltre a investor meeting e momenti di confronto con investitori e partner del Premio, pensati per dare un impulso concreto alle 20 finaliste nazionali.
Main sponsor della tappa fiorentina è stato Enegan. Partner dell’iniziativa Soulspace, Maggio Musicale Fiorentino, Fondazione Palazzo Strozzi, Savino Del Bene Volley, Terrazza Rodo e Vedanet.
Fonte: CNA Firenze