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Omicidio a Firenze, tre persone arrestate. Indagini sull'origine della rissa

La violenta lite sarebbe partita in strada e proseguita nell'appartamento in via Reginaldo Giuliani, dove il 33enne è stato trovato senza vita

Per la morte del 33enne a Firenze, tre persone sono state arrestate per rissa aggravata, lesioni aggravate e omicidio dai carabinieri. Nella notte del 27 febbraio il giovane è stato trovato senza vita in un appartamento in via Reginaldo Giuliani, alla periferia della città, dove i militari giunti sul posto dopo segnalazioni di alcuni cittadini al 112, hanno trovato una rissa ancora in corso.

Coinvolte almeno quattro persone che, al momento dell'intervento dei carabinieri, si stavano fronteggiando armate di coltelli e mazza da baseball. Secondo quanto ricostruito la lite avrebbe avuto inizio in strada e successivamente sarebbe continuata nell'appartamento, dove erano presenti altre due persone, una delle quali avrebbe partecipato attivamente.

La violenza della scena che i carabinieri hanno trovato al loro arrivo è stata tale da richiedere, come spiegato, l'estrazione delle armi a scopo di deterrenza e, solo dopo ripetute intimazioni a fermarsi, la rissa è terminata. Tre i soggetti rimasti a terra in stato di incoscienza e con profonde ferite, mentre una quarta persona è rimasta illesa. Giunti sul posto i soccorsi inviati dal 118, i sanitari hanno constatato il decesso del 33enne, italiano, colpito con numerose ferite da arma da taglio. Gli altri tre, dopo il trasporto in ospedale e le cure, sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Sollicciano.

Secondo quanto emerso nel corso delle prime indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze e condotte dai Carabinieri del Reparto Operativo, all'origine dello scontro ci sarebbe il tentativo di riscossione violenta di un debito non saldato, le cui ragioni sono in corso di accertamento.

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