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Arti sceniche e figurative per una didattica inclusiva: il libro di Dafne Polizzi

La presentazione al Teatro delle Arti di Lastra a Signa

Sabato 7 marzo alle ore 17 il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ospita la presentazione del libro “Il linguaggio delle arti sceniche e figurative per una didattica inclusiva” di Dafne Polizzi, appuntamento inserito nel ciclo “A voce alta – biografie, volti, visioni”.

"L’idea di presentare il mio libro all’interno del Teatro delle Arti di Lastra a Signa nasce dalla volontà di far abitare i concetti espressi nella mia pubblicazione in un luogo fisico." Dichiara la scrittrice Dafne Polizzi. "Il teatro si presta come casa delle arti sceniche, finestra delle arti figurative. La scelta di realizzare una presentazione che includa performance e interventi di artisti e studiosi del territorio si lega al messaggio fondamentale del mio volume: l’arte può essere luogo di incontro, scambio e arricchimento reciproco, festa della diversità e della bellezza che emerge dalla sinergia."

Un incontro che mette al centro il rapporto tra arte ed educazione, con un focus specifico sul valore delle pratiche artistiche come strumenti per costruire percorsi didattici inclusivi, capaci di coinvolgere e valorizzare le diversità. Il volume propone una riflessione articolata sull’utilizzo del teatro e delle arti figurative nei contesti educativi, offrendo spunti metodologici e operativi rivolti a insegnanti, educatori e operatori culturali. L’obiettivo è quello di superare modelli didattici tradizionali, promuovendo approcci più partecipativi e accessibili.

La presentazione sarà arricchita da un programma di interventi che intreccia linguaggi diversi: dalla musica con la Filarmonica di Signa – con Simone Tei (tromba), Francesca Crescioli (flauto) e Giovanni Rossi (tromba) – agli approfondimenti sull’arte figurativa a cura di Laura Rizzo, fino al contributo della dott.ssa Monica Brogi, psicoterapeuta e psicodrammatista.

Spazio anche alla dimensione performativa con l’intervento musicale di Lidia Coci, cantante e autrice, accompagnata dal chitarrista e produttore artistico Vieri Bougleux, e con un momento dedicato alla danza con gli allievi della Luv Dance Movement.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro del Teatro delle Arti e del Teatro popolare d’arte, da anni impegnati nella promozione di progetti culturali e formativi che mettono in relazione teatro, scuola e territorio, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità.

Un appuntamento aperto a tutti, pensato non solo come presentazione editoriale ma come occasione di confronto tra discipline e saperi, dove l’arte diventa strumento concreto di crescita educativa e sociale.

Fonte: Ufficio Stampa

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