Le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, insieme alle RSU/RSA e alle Segreterie regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e FIALS-CISAL, annunciano un presidio che si terrà domani dalle ore 15.30 alle ore 17.30 in via Cavour, davanti alla Prefettura di Firenze.
L’iniziativa sta all'interno di una mobilitazione nazionale e si svolge a seguito della perdurante assenza di risposte da parte del Governo su questioni centrali per il futuro delle Fondazioni lirico-sinfoniche e per la tutela del lavoro nel settore culturale.
Al centro della mobilitazione: il contratto nazionale bloccato, il mancato confronto sulla riforma del Codice dello Spettacolo, il blocco del turnover previsto dalla Legge di Bilancio 2025 e i percorsi formativi privi di reali sbocchi occupazionali
Le organizzazioni sindacali ribadiscono che difendere le Fondazioni significa difendere la cultura italiana e che la cultura non è un costo, ma un investimento strategico per il Paese.
"La cultura è lavoro. Il lavoro è dignità. La dignità non può attendere" affermano i sindacati, che con il presidio di domani chiedono un intervento immediato delle istituzioni affinché si riapra il confronto e si garantiscano prospettive certe alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.
