Referendum Giustizia, a Firenze iniziativa per il NO con Bindi, Pagliarulo, Montanari, Lella Costa, Giani, Rossi, Nencini, Tarchi

(foto gonews.it)
“Difendere la Costituzione, rafforzare la democrazia, tutelare i diritti”. Sono questi i temi al centro dell’iniziativa pubblica “Le ragioni del NO”, in programma giovedì 5 marzo 2026 alle ore 16.45 presso l’Hotel Albani di Firenze (Via Fiume 12). L’incontro, promosso dal Comitato Toscano Società civile per il No al referendum costituzionale, riunisce rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura e delle organizzazioni sociali per approfondire le ragioni del voto contrario al referendum costituzionale e per aprire un confronto pubblico sui contenuti della riforma.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Cinzia Niccolai, Comitato regionale Società Civile per il NO della Toscana, e di Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana. Interverranno: Lella Costa, attrice e autrice; Rosy Bindi, Comitato nazionale Società Civile per il NO; Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena; Alessandro Nencini, Presidente regionale comitato Giusto dire NO; Gianfranco Pagliarulo, Comitato nazionale Società Civile per il NO; Rossano Rossi, Segretario generale CGIL Toscana; Rolando Tarchi, docente di Diritto costituzionale comparato, Università di Pisa. L’iniziativa sarà introdotta e moderata dalla giornalista Silvia Truzzi (“Il Fatto Quotidiano”).
L’appuntamento intende offrire un momento di approfondimento e partecipazione, con l’obiettivo di informare cittadine e cittadini sui contenuti del referendum, sulle ragioni del No e sulle possibili conseguenze per l’assetto istituzionale del Paese, nel solco dei principi costituzionali di equilibrio dei poteri, rappresentanza democratica e tutela dei diritti. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: referendumgiustizia.toscana@
"Il referendum rappresenta un passaggio cruciale per il futuro dell’assetto democratico del Paese. È fondamentale che le cittadine e i cittadini siano pienamente informati sulle implicazioni delle modifiche proposte alla Costituzione. La partecipazione consapevole al voto è il primo strumento di tutela della democrazia. Per questo abbiamo promosso momenti di confronto pubblico, plurale e approfondito, che mettano al centro i principi costituzionali, l’equilibrio tra i poteri dello Stato e la difesa dei diritti fondamentali”, dichiara il Comitato Toscano promotore dell’iniziativa. "In questi mesi siamo stati presenti in tutta la Toscana con volantinaggi, iniziative, banchini informativi: abbiamo trovato attenzione, domande, voglia di capire. C’è un interesse reale e diffuso. Proprio per questo ora dobbiamo aumentare l’impegno: saremo ancora più presenti nei territori, con nuove iniziative e momenti di confronto in tutta la regione. La posta in palio è altissima e le persone lo stanno comprendendo. È il momento di rafforzare la partecipazione e di mobilitarsi per difendere i principi fondamentali della Costituzione", conclude il Comitato Toscano.
Il comitato toscano “Società Civile per il NO al Referendum costituzionale” è costituito da ANPI, ARCI, CGIL, CITTADINANZATTIVA TOSCANA, COORDINAMENTO PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE, LIBERA, LEGAMBIENTE, MAGISTRATURA DEMOCRATICA
Fonte: Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze