Montaione, investimenti sull’acquedotto: interventi per oltre 5 milioni tra nuove opere e manutenzioni

Criticità presenti, ma inserite in un percorso di interventi chiaro e strutturato, orientato al miglioramento continuo del servizio. È il quadro emerso dall’incontro tra il sindaco di Montaione, Paolo Pomponi, e il presidente di Acque, Simone Millozzi, durante il quale è stato fatto il punto sugli investimenti in corso e su quelli programmati sul territorio.
Al centro del confronto, il rafforzamento del servizio idrico, la tutela della risorsa e la riduzione delle perdite. Un dialogo che conferma la volontà condivisa di proseguire lungo il percorso di resilienza e sostenibilità che, negli ultimi anni, ha già prodotto risultati significativi. Particolare attenzione è stata dedicata all’avanzamento del progetto del nuovo acquedotto della Montagnola Senese, infrastruttura strategica per incrementare l’approvvigionamento idrico dell’area. Oltre alle opere principali che, lotto dopo lotto, stanno dando forma a un’arteria infrastrutturale capace di rispondere - e che in parte già risponde - alla storica carenza della risorsa idrica locale, il progetto comprende interventi complementari essenziali per garantire l’efficienza dell’intera rete.
Tra questi, il risanamento delle tubazioni in uscita dal deposito Castagno, recentemente attivato, da cui si diramano le linee verso Gambassi Terme e Montaione. La sostituzione delle condotte esistenti con nuove linee di spinta dal diametro maggiore consentirà di sfruttare pienamente i volumi aggiuntivi resi disponibili dalle nuove opere. Sono inoltre in fase di progettazione interventi per 3,5 milioni di euro destinati al collegamento Castagno-Latino, mentre è già previsto entro il 2028 un intervento da 1 milione di euro per la tratta Castagno-Montignoso, dedicata specificatamente all’approvvigionamento di Montaione.
Nel corso dell’incontro è stato anche confermato che nel 2026 prenderà avvio la sostituzione di un tratto di 330 metri della condotta lungo la SP dell’Ecce Homo, un segmento particolarmente soggetto a perdite. L’intervento, dal valore di 150mila euro, rientra nel piano di manutenzione e rinnovamento delle infrastrutture idriche comunali. Il confronto ha inoltre permesso di ripercorrere gli interventi realizzati negli ultimi mesi, che hanno contribuito a migliorare la qualità e l’affidabilità del servizio. Tra questi, la sostituzione di 2.400 metri di condotte in via delle Colline, avviata nel 2024 e conclusa nel 2025, con un investimento di 650mila euro. Un’opera che ha consentito di eliminare un tratto di rete obsoleto e soggetto a guasti, potenziando al contempo la capacità dell’infrastruttura grazie all’utilizzo di tubazioni in ghisa sferoidale a diametro maggiorato.
A questo si aggiunge il completamento dei lavori in via Sughera e via San Cerbone, dove sono stati attivati 1.340 metri di nuove tubazioni nell’ambito del progetto Digital4Zero, cofinanziato dal PNRR e finalizzato alla digitalizzazione e all’efficientamento degli acquedotti. L’intervento, dal valore di 360 mila euro, ha permesso una significativa riduzione delle perdite e un miglioramento della continuità del servizio per la frazione.
"Nel complesso - ha sottolineato Millozzi a margine dell’incontro - gli investimenti realizzati e quelli programmati, insieme agli interventi di manutenzione straordinaria e alle riparazioni, confermano l’impegno congiunto di Acque e dell’amministrazione comunale nel garantire un sistema idrico sempre più moderno, resiliente e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze presenti e future della comunità".
"Ringrazio Acque per l’attenzione - ha detto Pomponi - e sottolineo con forza l’importanza degli interventi realizzati sul territorio, opere significative e determinanti. Lavorare insieme rappresenta un valore aggiunto: Acque dimostra da sempre grande attenzione verso il nostro territorio, riconoscendone l’importanza non solo per i residenti ma anche per la sua forte vocazione turistica".
Fonte: Ufficio stampa Acque