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'Premio Contessa Emilia': anche quest'anno le spille sono donate da Alino Mancini

Le spille verranno consegnate alle vincitrici domenica 8 marzo 2026 alle 18 nel Cenacolo degli Agostiniani di Empoli

Anche per questa quinta edizione, le due preziose spille - oramai diventate i gioielli-simbolo dell’evento e del suo messaggio - che verranno consegnate durante la cerimonia del 'Premio Contessa Emilia' alle donne vincitrici, sono state realizzate dalle mani esperte della storica gioielleria e orologeria empolese Alino Mancini (via Segantini 1-3). L’immagine raffigurante l’effigie della Contessa Emilia sulla spilla è a cura dell’illustratrice empolese Camilla Garofalo e per questa quinta edizione è stata realizzata in cameo di colore rosso.

Per individuare l’autore delle spille, l’amministrazione comunale ha pubblicato nelle settimane scorse un avviso pubblico per la manifestazione d’interesse per la donazione, rivolto a gioiellieri e orafi dell'Empolese Valdelsa.

Con la consegna delle due spille, avvenuta questa mattina (mercoledì 4 marzo 2026) proprio nel negozio di Alino Mancini alla presenza dell’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Empoli, alla presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli, si entra nel vivo dei pochi giorni che mancano alla cerimonia ufficiale che svelerà insieme al pubblico chi è la donna di ieri e la donna di oggi di questa edizione.

Tutto pronto, l’appuntamento è domenica 8 marzo 2026, alle 18, nel Cenacolo degli Agostiniani a Empoli (via dei Neri, 15).

Il ringraziamento dell’assessora Valentina Torrini per la gioielleria e oreficeria Alino Mancini che anche quest’anno arricchisce il nostro ‘Premio Contessa Emilia’ con un gioiello di grande valore. Come la Contessa Emilia, sono tante le donne che con il loro lavoro, coraggio, con generosità, dedizione e passione, hanno fatto la storia della nostra città e domenica saranno raccontate.

Anche la presidente della Commissione Pari Opportunità Maria Cira d'Antuono ha ringraziato Alino e Rossella Mancini per aver anche quest’anno donato le spille per il contest. Un gesto di grande generosità e amore per la nostra città.

L’INIZIATIVA

La manifestazione, promossa dal Comune di Empoli e dalla Commissione Pari Opportunità, ha lo scopo di accendere i riflettori sul ruolo che le donne hanno avuto e hanno nella società e sulla loro capacità di incidere, contribuendo allo sviluppo dei contesti in cui si trovano a operare.

CHI ERA LA CONTESSA EMILIA

Il volto raffigurato di una donna stilizzata, poggiato sulla sua acconciatura, un borgo con una pieve, le torri e un campanile evoca quello della contessa Emilia, moglie del conte Guido Guerra, che nel dicembre del 1119, a Pistoia, firmò davanti a un notaio l’atto che di fatto concedeva ad individui e famiglie la possibilità di trasferirsi in prossimità della pieve di Sant’Andrea. Tale atto segnava di fatto la nascita dell’Empoli odierna. Per questo sulla testa di Emilia si erge Empoli, cinta da mura, con al centro la Collegiata. Questo ‘simbolo’ venne realizzato dall’artista Camilla Garofalo per celebrare Empoli 2019, i 900 anni dell’incastellamento della città e successivamente donato all’amministrazione comunale per il ‘Contessa Emilia’.

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