"Quello che sta avvenendo a San Miniato rasenta l’inverosimile causa le recenti esternazioni della Amministrazione comunale talmente disconnesse dalla realtà da non avere alcun riguardo per la verità e per i cittadini che quotidianamente si devono confrontare con i numerosi e annosi problemi della città", così in una nota la Lega San Miniato sul tema delle infrastrutture e della sicurezza in città.
"Si fantastica di ampliamenti di parcheggi, Pancole, Le Colline, Cencione, quasi fosse una realtà a portata di mano, ma è a tutti noto che si tratta solo di un libro di sogni che da anni aleggia nella mente degli Amministratori comunali di San Miniato i quali ben sanno che il problema dei parcheggi si è incancrenito perché venti anni fa, quando fu stipulato il project financing, il Comune si impegnò contrattualmente a non crearne dei nuovi che potessero entrare in concorrenza con quelli a pagamento ceduti in gestione al Consorzio Etruria e soci. L’Amministrazione comunale oltre a chiedere scusa ai cittadini per l’infausto accordo dovrebbe anche spiegare per quale motivo l’ampliamento dei parcheggi non è stato oggetto di richieste di accesso a fondi PNRR che avrebbero consentito di realizzare i lavori necessari in breve tempo e a costo zero per il Comune."
"Difficile non essere presi da un sussulto di meraviglia nell’ascoltare i responsabili comunali presentare lo “stradello nel bosco” costruito nella vale del Cencione come la più bella e strastegica dimostrazione del lavoro fatto negli ultimi anni, opera che faciliterebbe addirittura la creazione di una porta principale di accesso alla città. Verrebbe da dire che chi si accontenta gode. In tema di camminamenti i cittadini saranno ben felici di sapere che fra le opere strategiche ipotizzate dal Comune vi è una gran messe di altri stradelli prer favorire l’attività fisica, uno di essi dovrebbe collegare addirittura San Donato a Corazzano. Con riferimento a questa futuribile ciclovia non vengono però precisate nè quali né quante risorse potranno necessitare né come sarà possibile attraversare la ferrovia, considerato che l’attuale ponte di San Donato è sufficiente a malapena per il transito delle automobili.
Una Amministrazione fuori dal mondo anche in materia di sicurezza che a fronte di accorate e fondate richieste di protezione avanzate dai residenti di alcune parti del territorio comunale i responsabili del Comune hanno saputo fornire solo risposte contraddittorie limitandosi a balbettare eventuali ipotetici futuri interventi atti a far rispettare la legge".
LEGA SEZIONE SAN MINIATO
