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Corteo a San Jacopino per chiedere più sicurezza nel quartiere

Nuova manifestazione a Firenze per richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza urbana. A promuoverla è stato il comitato Cittadini attivi di San Jacopino, che ha organizzato un corteo aperto da uno striscione con la richiesta di maggiori interventi contro criminalità e degrado. Secondo gli organizzatori hanno partecipato circa 200 persone.

Alla mobilitazione hanno preso parte anche rappresentanti di altre realtà cittadine, tra cui Aria nuova, Ribella Firenze, il comitato Quartiere 4 e il gruppo Il mondo che vorrei, oltre ad alcuni esponenti di forze politiche di centrodestra.

Durante il corteo i partecipanti hanno utilizzato fischietti e mostrato cartelli di protesta, con particolare riferimento ai problemi legati allo spaccio di droga e ai frequenti furti e danneggiamenti alle auto. Il presidente del comitato, Simone Gianfaldoni, ha denunciato un aumento degli episodi di vandalismo e delle cosiddette “spaccate” ai veicoli, segnalando nuovi casi avvenuti anche nella notte tra via Paisiello e via Spontini. Secondo quanto riferito dal comitato, alcuni cittadini lamentano inoltre scarsa fiducia nell’efficacia delle denunce.

Tra le richieste avanzate dai residenti c’è l’istituzione di una cosiddetta “zona rossa” nelle strade del quartiere. Secondo il comitato, San Jacopino sarebbe rimasto escluso da provvedimenti analoghi adottati in altre aree della città e per questo motivo, sostengono gli organizzatori, la zona sarebbe diventata negli ultimi tempi un punto critico per episodi di microcriminalità.

Prima della partenza della manifestazione è stata avviata anche una raccolta firme a sostegno di un esposto che il comitato intende presentare in procura, nel quale sono elencate le principali criticità segnalate dai residenti. Finora sono state raccolte circa settanta adesioni, ma la raccolta proseguirà anche nei prossimi giorni.

Il corteo è partito da piazza Puccini, ha attraversato via Ponte alle Mosse, via Doni e via Toselli, per poi concludersi nuovamente nella stessa piazza con una serie di interventi da parte di cittadini e rappresentanti dei comitati.

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