Pista ciclabile e senso unico, residenti di Pozzale e Casenuove: "Esaminare soluzioni alternative"

"Chiediamo discussione e approfondimento, pubblico e partecipato, per individuare nella maniera più condivisa possibile l'intervento a favore dei residenti delle due frazioni". Gli interventi sono quelli sulla viabilità e a parlare, tramite una lettera indirizzata al Comune di Empoli, è un gruppo di residenti di Pozzale e Casenuove. Le frazioni sono interessate da un progetto di riordino della viabilità interna, contenuto nel "Piano frazioni e quartieri" e oggetto nei mesi scorsi di un percorso partecipativo del Comune con i cittadini.
"Abbiamo apprezzato la scelta del Comune di investire attenzione e risorse nelle frazioni e di costruire attraverso un percorso partecipato trasformazioni ed interventi che ne migliorino la qualità della vita per i residenti" si legge nella lettera. "La questione della mobilità dolce e della sicurezza viaria è tema importante e da noi condiviso. I momenti di partecipazione che l'amministrazione ha già positivamente svolto hanno suscitato attenzione, interesse e una ancor più grande voglia di dare un contributo. E già questo un successo del percorso di partecipazione. La proposta che l'amministrazione sta avanzando è sostanzialmente una pista ciclabile e pedonale in via Val d'orme "vecchia" e il senso unico per le auto. Condividendo l'importanza della mobilità dolce riteniamo tuttavia che la pista ciclabile possa passare per via Val d'Orme nuova, congiungendosi con quella di Martignana". Per i residenti ritenuto inoltre "fondamentale che si preveda il collegamento con la stazione ferroviaria e il centro, predisponendo un luogo custodito per le bici".
Il testo, da quanto si apprende, è stato frutto di riunioni tra residenti che, nell'ultimo sabato di febbraio, si sono ritrovati ad una cena con circa 120 persone presenti. In corso anche una raccolta firme, a sostegno delle richieste di rivedere il progetto "per mostrare quanti residenti sono contrari e per aprire un dialogo con il Comune". Dubbi sul riordino della viabilità, espressi dai cittadini, erano stati portati all'attenzione anche dall'opposizione, con un'interrogazione di Fratelli d'Italia e con una mozione del Centrodestra per Empoli, che sosteneva la valutazione della pista ciclabile su via Val d'Orme nuova. "La motivazione del senso unico sarebbe quella della sicurezza: a questo proposito chiediamo che vengano esaminate tutte le possibili soluzioni alternative per ridurre la velocità. L'eventuale senso unico costringe a porre il tema di quali siano e possano essere le entrate e le uscite dalla frazione e quali le strade che è necessario inserire per costruire una piccola bretella a via Val d'Orme "vecchia" oltre a via Val d'Orme nuova. Assieme a questo quali eventuali altri sensi unici si rendano necessari e quali aree destinate a parcheggio". I firmatari della lettera sostengono dunque che la pista ciclopedonale non dovrebbe essere realizzata all'interno di via Val d'Orme vecchia ma su via Val d'Orme nuova, chiedendo inoltre aree di parcheggio dislocate a Pozzale per togliere le auto parcheggiate su via Val d'Orme vecchia.
Richieste, da quanto si apprende, già presentate al Comune. Da parte dei cittadini avanzata la volontà di ulteriori approfondimenti con l'obiettivo di arrivare ad una condivisione sugli interventi, "magari testando preventivamente - e in via sperimentale - il funzionamento concreto del senso unico in via Val d'Orme vecchia prima di procedere agli eventuali lavori per la pista ciclabile "interna". Pista ciclabile interna che non deve essere assolutamente intesa come alternativa al tracciato ottimale che noi riteniamo debba essere contiguo a via Val d'Orme "nuova". Siamo certi - concludono - che queste piccole e sensate richieste possano ricevere le giuste attenzioni da parte di chi amministra e governa la nostra amata città".