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Interventi per sostenere il comparto moda, risoluzione approvata all'unanimità in Consiglio regionale

Brenda Barnini

Barnini (Pd): "Crisi da oltre 22 mesi, servono risposte subito. Urgente riconvocare il tavolo regionale"

"Riattivare con urgenza il tavolo regionale della moda, trasformandolo in una sede stabile di confronto tra istituzioni, parti sociali, associazioni di categoria, università e grandi committenti, con l’obiettivo di monitorare la crisi e costruire strategie condivise per il futuro del comparto. E ancora, accesso al credito, formazione, innovazione e interventi mirati alle filiere produttive, anche attraverso il coinvolgimento di Arti per l’analisi dei fabbisogni formativi, Sviluppo Toscana per il sostegno agli investimenti e all’innovazione delle imprese e Fidi Toscana. Sono alcune delle richieste centrali contenute nella risoluzione approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale dedicata alla crisi del settore. Al Governo chiediamo di rifinanziare gli ammortizzatori sociali per contenere l’emorragia occupazionale, di attivare strumenti capaci di sostenere la liquidità delle imprese della filiera, soprattutto delle realtà più piccole e fragili nei rapporti di committenza, e di definire una politica industriale nazionale di medio e lungo periodo per il sistema moda, coerente con le specificità dei distretti produttivi". È quanto dichiara Brenda Barnini, consigliera regionale Pd e presidente della Commissione sviluppo economico, a margine dell’approvazione all’unanimità del Consiglio regionale della risoluzione in merito alla crisi del settore della moda e alla necessità di interventi strutturali per la salvaguardia del sistema produttivo e occupazionale.

"Per affrontare la crisi del settore dobbiamo partire da un elemento di verità sulla situazione in cui ci troviamo - continua Barnini - Solo nel 2025, secondo i dati Irpet, si sono persi circa 3.800 posti di lavoro, mentre oltre 8 mila lavoratori hanno fatto ricorso agli ammortizzatori sociali. Un dato particolarmente significativo se si considera che gran parte delle imprese della filiera sono piccole e piccolissime aziende, dove le crisi occupazionali non fanno il rumore dei grandi stabilimenti ma incidono profondamente sul tessuto economico e sociale dei territori. La crisi della moda in Toscana dura ormai da oltre 22 mesi e continua a produrre effetti pesanti sul sistema produttivo e sull’occupazione. Parliamo di un comparto che rappresenta circa il 5% del PIL regionale e coinvolge il 40% dell’occupazione manifatturiera, con oltre 110 mila lavoratori impiegati lungo l’intera filiera".

"La Toscana è l’unica regione che ha già destinato oltre 100 milioni di euro a sostegno del comparto moda – conclude Barnini –. Oggi è fondamentale rafforzare una strategia integrata per accompagnare il settore in una fase particolarmente complessa, resa ancora più incerta dall’evoluzione dello scenario internazionale, con il rischio di ulteriori ripercussioni sulle esportazioni e sulla stabilità delle filiere".

Fonte: Ufficio stampa

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