Vittorio Gabbanini confermato consigliere speciale di Giani: "Il mio contributo per le potenzialità del territorio"

Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha confermato l’incarico a Vittorio Gabbanini quale Consigliere Speciale del Presidente per i rapporti territoriali e per le attività economiche, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni, territori e sistema produttivo.
"Ringrazio il Presidente Eugenio Giani per la stima e la fiducia che ha riposto nella mia persona - dichiara Gabbanini. Sono onorato di poter ricevere questo incarico, che assumo con grande senso di responsabilità".
Gabbanini, già Sindaco del Comune di San Miniato dal 2009 al 2019, continuerà a svolgere un ruolo per lo svolgimento di un'attività di assistenza e supporto alle funzioni di competenza della Regione in materia di rapporti con enti territoriali e attività economiche presente sul territorio per realizzare iniziative che favoriscano sinergie finalizzate allo sviluppo economico su base capillare, volte ad agevolare, attraverso le relazioni, progetti in ambito commerciale, artigianale e manifatturiero.
"Spero davvero di raggiungere gli obiettivi prefissati, e di poter dare un contributo fattivo per valorizzare le potenzialità del nostro territorio, mettendo al centro collaborazione, ascolto e visione".
Per garantire una presenza ancora più vicina al territorio, la sede operativa di Vittorio Gabbanini non sarà soltanto quella istituzionale della Presidenza della Regione Toscana in Piazza Duomo 10 a Firenze, ma anche quella presso la Fondazione Conservatorio Santa Chiara, in via Roma 15 a San Miniato. Questo presidio territoriale rappresenterà uno spazio di dialogo e di ascolto, finalizzato a raccogliere istanze, proposte e progettualità provenienti dal mondo economico e produttivo, rafforzando così il rapporto diretto tra la Regione Toscana e le comunità locali. L'incarico a Vittorio Gabbanini conferma la volontà della Regione di continuare a investire nel rapporto con i territori e nel sostegno allo sviluppo economico diffuso, valorizzando competenze amministrative ed esperienza maturate negli anni di governo locale, ma soprattutto un nuovo impegno al servizio della Toscana delle sue comunità.