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Fondi europei: pesca e acquacoltura, bandi per 4,5 milioni nel 2026

Novità sull’attuazione del Feampa regionale 2021-2027, il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura. La Giunta regionale infatti ha deliberato il cronoprogramma 2026 dei bandi rivolti al comparto ittico regionale, per circa 4,5 milioni di risorse pubbliche. Si tratta di fondi che vanno ad aggiungersi ai 5,5 milioni già assegnati, nel 2024 e 2025, alla selezione del Gruppo di azione locale della pesca e dell’acquacoltura (Galpa Toscana) e ai circa 6 milioni assegnati in relazione ai bandi regionali pubblicati nel biennio 24-25. A fine 2026 le risorse destinate al comparto ittico risulteranno di circa 16 milioni: il 70% del totale della disponibilità finanziaria del Fondo per il periodo di programmazione ‘21-’27 con proiezione 2029.

“Si tratta di misure che vengono incontro alle aziende che lavorano nel settore ittico, rendendo disponibili i fondi per il rinnovo di attrezzature e l’ammodernamento delle infrastrutture di servizio per la pesca”, dichiara il presidente della Regione, Eugenio Giani. “Contestualmente abbiamo provveduto anche a una riorganizzazione degli uffici regionali preposti, funzionale a una maggiore efficienza”.

Riguardo ai bandi 2026, quelli riferiti alla pesca marittima professionale favoriscono interventi per la sostituzione di motori e attrezzistica da pesca, la realizzazione di progetti pilota e di studi in partenariato tra enti di ricerca e imprese.

Un secondo pacchetto di bandi riguarda l’ammodernamento delle infrastrutture portuali a servizio della pesca e dell’acquacoltura nonché delle strutture di produzione, trasformazione e commercializzazione del prodotto ittico.

Infine due ulteriori bandi sono rivolti a favorire la diffusione di soluzioni tecnologiche per garantire il benessere animale nelle imprese di acquacoltura e di sistemi per la produzione di energia rinnovabile.

La Giunta regionale ha anche proceduto a perfezionare l’organizzazione degli uffici regionali già hanno lavorato per garantire l’utilizzo delle risorse assegnate alla Regione Toscana (procedure per l’accesso alle risorse da parte dei beneficiari del settore della pesca e dell’acquacoltura)

Fonte: Regione Toscana

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