Prosegue l'espansione in India di Luca Piattelli: aperto un secondo atelier a Mumbai

Nonostante la preoccupazione per i dipendenti dell’atelier di Dubai, che sono stati sfiorati dai detriti di un missile lanciato dagli iraniani in questo conflitto, per lo stilista altopascese Luca Piattelli c’è stata la grande soddisfazione dell’apertura di un secondo salone in India.
A distanza di tre anni dall’apertura dell’atelier di New Dehli, grazie al grande successo che questo centro di benessere e bellezza ha raccolto, con prodotti italiani e la griffe di Luca Piattelli, è arrivata in questi giorni l’inaugurazione del secondo punto indiano, nella bellissima Mumbai.
L’atelier di Luca Piattelli si trova in una posizione strategica e di fatto è a servizio delle tante stelle cinematografiche di Bollywood, che risiedono nel circondario. Una fama che si va consolidando, come ha dimostrato il trattamento che Luca Piattelli e il suo staff hanno effettuato a una figura iconica di Mumbai, la discendente di un maragià che ha fatto circolare in positivo il nome di Luca Piattelli nell’area.
A concludere la giornata una festa in un locale esclusivo della popolosa città, alla quale hanno partecipato molti personaggi importanti della zona, del mondo politico-istituzionale e del jet-set indiano.
“Sono state giornate convulse, che hanno mischiato la preoccupazione per chi opera nel nostro centro di Dubai – conferma Luca Piattelli - alla soddisfazione per l’apertura di un secondo atelier indiano. Quanto abbiamo seminato in questi ultimi anni sta dando i suoi frutti e grazie anche a degli investitori locali, la nostra proposta, in termini di servizi e di benessere, è stata ben accolta. Il nostro messaggio relativo al lusso è declinato in chiave italiana e ci aggiungo molto di quanto stiamo facendo nella sede operativa di Chiesina Uzzanese, che è comunque il riferimento centrale di tutta questa operazione. Mi auguro che queste zone siano completamente pacificate per continuare a offrire servizi in termini di bellezza e benessere che trovano grande riscontro anche a migliaia di chilometri di distanza. Evidentemente la professionalità e l’innovazione che proponiamo sono apprezzate ovunque e questo costituisce il miglior riconoscimento per me e per il mio staff, senza il quale non potrei fare nulla”.


Fonte: Ufficio stampa