Sudd Cobas in partenza per Cuba con il convoglio internazionale: raccolti 22 chili di medicinali

Una delegazione del Sudd Cobas è in partenza per Cuba nell’ambito del Nuestra America European Convoy to Cuba, iniziativa internazionale di solidarietà con l’isola. L’obiettivo della missione è consegnare medicinali e partecipare alla mobilitazione contro l’embargo statunitense.
Secondo quanto spiegato in una nota del sindacato, il punto di raccolta allestito nella sede di via San Jacopo a Prato ha consentito di raccogliere 22 chili di farmaci che saranno portati a L’Avana, dove il 21 marzo la delegazione si unirà alla flottiglia proveniente dal Messico e ad altri convogli aerei in arrivo da diversi continenti.
Alla missione partecipano i co-coordinatori del sindacato Sarah Caudiero e Luca Toscano, insieme ai delegati sindacali Abbas Zaheer e Qasim Muhammad, rappresentanti rispettivamente del settore alimentare e del distretto dell’abbigliamento.
Nel comunicato il sindacato sottolinea: "Portiamo a Cuba non solo medicinali, ma soprattutto la solidarietà dei lavoratori della piana con il popolo cubano", ricordando anche l’aiuto fornito dai medici cubani durante l’emergenza sanitaria.
Secondo gli organizzatori, l’iniziativa vuole anche richiamare l’attenzione sulla situazione internazionale dell’isola: "Con la nostra partecipazione vogliamo ribadire l'importanza di parlare di ciò che sta accadendo a Cuba e denunciarne i responsabili. Non sappiamo se anche su Cuba pioveranno bombe, ma sappiamo che il popolo cubano già oggi sta venendo ucciso lentamente e nel silenzio".
La partecipazione al convoglio, conclude la nota, rientra nelle iniziative di solidarietà internazionale promosse dal sindacato insieme ad altre organizzazioni europee.