Le Ali del Pegaso a Gabriele Bracci, direttore artistico dell'Orchestra giovanile della Toscana

Le note dell’overture in re maggiore op. 43 di Luigi Boccherini suonate dall’Orchestra Giovanile della Toscana hanno accompagnato la premiazione del suo direttore artistico Gabriele Bracci che ha ricevuto le ‘Ali del Pegaso’, il riconoscimento che l’Assemblea legislativa toscana conferisce ai giovani under 35 che si distinguono in ambito culturale, sociale o sportivo, portando in alto il nome della Regione.
La cerimonia si è svolta martedì 17 marzo nella sala Gonfalone, a consegnare il premio la presidente Stefania Saccardi e il vicepresidente Diego Petrucci che ha proposto l’onorificenza all’Ufficio di presidenza. È intervenuta l’assessore alla Cultura della Giunta toscana Cristina Manetti, era presente il consigliere Enrico Tucci. Durante la cerimonia si è collegato Diego Fiorini, presidente della Fondazione del teatro Verdi di Pisa che ospita l’Orchestra.
"Questo riconoscimento - le parole della presidente Saccardi - va a una giovane eccellenza musicale oltre che al fondatore dell’Orchestra Giovanile della Toscana, realtà nata nel 2020 ma già capace di lasciare un segno importante nel nostro panorama culturale. Si tratta di un progetto che rappresenta un’opportunità concreta per tanti giovani musicisti toscani, offrendo loro esperienze di crescita artistica e contribuendo al tempo stesso a riportare il pubblico, soprattutto quello più giovane, nei teatri e nelle sale da concerto. Ringraziamo Gabriele Bracci per la passione e la visione che dimostra con il suo impegno che da un lato valorizza il talento delle nuove generazioni e dall’altro rafforza la vitalità culturale della Toscana".
"Il conferimento delle Ali del Pegaso a Gabriele Bracci e all’Orchestra Giovanile della Toscana - ha spiegato il vicepresidente Petrucci - è un atto che va oltre il semplice riconoscimento, ma vuole essere un tributo all'intraprendenza di una generazione che troppo spesso viene descritta dai media con toni eccessivamente pessimisti. Gabriele e i suoi colleghi sono la prova vivente che esiste una gioventù toscana capace di costruire, gestire e sognare in grande, anche partendo da zero nel momento più buio della pandemia. Oggi l’Orchestra Giovanile della Toscana è una realtà straordinaria: con oltre 70 concerti all’attivo e il prestigioso riconoscimento del Ministero della Cultura come nuova orchestra territoriale under 35, ha saputo trasformare la passione in una struttura professionale che dà lavoro a centinaia di musicisti. È motivo di orgoglio vedere come questa associazione, nata a Pisa, abbia saputo diventare orchestra residente del Teatro Verdi, dimostrando una capacità manageriale e organizzativa importante".
Ricevendo il premio Gabriele Bracci ha raccontato "di essere emozionatissimo". "Un'emozione davvero indicibile - ha aggiunto - e la cosa che mi fa più piacere è che questo sia stato il frutto di sei anni del mio lavoro che a venticinque anni sono veramente tanti. Lavoro dietro questa associazione della quale sono uno dei fondatori e che segue l'ideale di costruire, riunire, raccogliere, in Toscana, la regione in assoluto più bella del mondo, un gruppo organico variabile, quindi da piccole formazioni cameristiche fino alla grande orchestra sinfonica, di giovani musicisti professionisti esclusivamente under 35. Ci autogestiamo, io sono uno strumentista e faccio parte di questa orchestra così come altre persone che lavorano insieme a me nell'organizzazione e nell'amministrazione, con l'idea di creare un ponte tra la fine del percorso accademico in conservatorio e le prime esperienze professionali ad alto livello. L’idea è quella di un gruppo di giovani strumentisti professionisti che realizza i suoi sogni". "Le opportunità al giorno d'oggi sono difficili da trovare e mai garantite e per questo - ha concluso Gabriele Bracci - chiediamo il sostegno della Regione Toscana".
Gabriele Bracci nasce a Firenze il 7 novembre 2000 e si trasferisce a Pisa nel 2008. Si avvicina alla musica per la prima volta a 9 anni prendendo inizialmente lezioni di pianoforte, proseguendo poi il suo percorso con lo studio dell’organo e del clavicembalo. Frequenta il Liceo Musicale Carducci di Pisa, nel quale consegue la maturità musicale nel 2019 con il massimo dei voti nella prova d’indirizzo. All’età di 15 anni inizia lo studio del violoncello e nel 2019 inizia un percorso di studio, frequentando il corso di alta formazione triennale e in seguito biennale presso il conservatorio Cherubini di Firenze, diplomandosi nel 2025. Direttore artistico e presidente dell’Orchestra Giovanile della Toscana attualmente frequenta il biennio di perfezionamento in musica da camera presso il conservatorio Cherubini. Specializzato nella ricerca musicologica e valorizzazione del patrimonio musicale toscano del secondo Settecento, Gabriele svolge attività di strumentista orchestrale e camerista sul territorio toscano e nazionale.
L’Orchestra Giovanile della Toscana è stata fondata a Pisa nel gennaio 2020 dai giovanissimi Gabriele Bracci, attuale direttore artistico nonché presidente in carica dal 2022 e Matteo Chimenti. Dal 2022 la gestione amministrativa dell’orchestra è ricoperta anche da Leonardo Percival Paoli, vicepresidente dell’associazione e da Giulia Gallone (1996). L’Orchestra è composta da musicisti di età compresa tra i 18 e i 35 anni provenienti da Conservatori ed Istituti Superiori di Studi Musicali di tutta la Toscana. Nella sua formazione completa l’Orchestra vanta un organico di oltre cinquanta elementi. Attualmente il principale direttore musicale del gruppo è il giovane Maestro Pietro Consoloni. L’obiettivo della direzione artistica resta comunque quello di collaborare con altri direttori d’orchestra professionisti e solisti di rilievo, in modo da accrescere l’esperienza artistica e professionale dei giovani componenti del gruppo e ampliare il prestigio e la visibilità del progetto. Dal 2025 l’O.G.T. diventa l’orchestra residente del Teatro Verdi di Pisa.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa


