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Costituzione, Inno e tricolore in scena a Cascina: oltre 400 studenti a teatro

La sala “Dario Fo - Franca Rame” della Città del Teatro ha ospitato una mattinata speciale dedicata alla Costituzione, all’Inno di Mameli e al Tricolore. Presenti in platea quattrocento studenti delle scuole medie del territorio: Falcone di Cascina, Borsellino di Navacchio e De André di San Frediano. L’occasione è stata la messa in scena di una conferenza-spettacolo articolata in due momenti: “Di sana e robusta Costituzione”, scritta e interpretata da Ferdinando De Blasio di Palizzi, e “Un inno tosto assai” di Michele D’Andrea, un format che unisce storia, musica, teatro ed educazione civica. L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Insigniti OMRI con il sostegno della Fondazione Pisa, che ha creduto nel valore educativo del progetto, e con la collaborazione del Comune di Cascina e dell’Ufficio scolastico provinciale. Determinante è stato anche l’impegno del Comitato provinciale di Pisa della Fondazione Insigniti OMRI, guidato dal presidente Michele Emdin e dal vicepresidente Antonio Cerrai, che ha lavorato per il più ampio coinvolgimento delle scuole.

“È motivo di orgoglio aver potuto ospitare questo evento a Cascina – ha detto il sindaco Michelangelo Betti –. Il nostro Comune fu tra quelli che tornò al voto libero già nel marzo del 1946, 80 anni fa. Ricordare oggi, coi ragazzi più giovani, l’importanza del percorso costituzionale e del suffragio universale è un compito che anche gli enti locali devono fare proprio. Far conoscere e ripassare, per gli adulti, i valori della Costituzione che hanno fatto crescere il Paese”. Con Betti c’erano il dirigente scolastico provinciale Andrea Simonetti, il consigliere della Fondazione Pisa Franco Cervelli e il presidente della Fondazione Insigniti OMRI Francesco Tagliente. Ma i veri protagonisti sono stati i ragazzi, che hanno saputo creare un’atmosfera diversa da quella di una tradizionale lezione di educazione civica. La loro attenta partecipazione, insieme con l’originalità e la briosità dello spettacolo, hanno trasformato la Costituzione, l’Inno e il Tricolore in emozione, racconto e identità condivisa.

Nel corso del suo saluto, il prefetto Francesco Tagliente ha invitato i ragazzi a vedere in quei simboli qualcosa che li riguarda personalmente: “Il giorno in cui siete nati – ha detto – qualcuno ha cucito dentro di voi tre cose: la Costituzione della Repubblica Italiana, l’Inno di Mameli e il Tricolore nazionale. Non si vedono, ma sono già parte di voi”. Un messaggio semplice ma potente, capace di trasformare la platea di studenti in una comunità consapevole del proprio ruolo nella storia del Paese. L’iniziativa di Cascina è la prima tappa di un percorso nazionale promosso dalla Fondazione Insigniti OMRI in occasione dell’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, toccherà diverse città italiane per riflettere sui valori della Repubblica e sull’etica del servizio pubblico. Dopo Cascina, il viaggio proseguirà a Lucca, poi a Taranto e infine a Roma, con iniziative dedicate ai giovani, alle comunità e alle istituzioni.

A Cascina il messaggio è arrivato forte e chiaro: quando la Costituzione incontra il linguaggio dei ragazzi, sono loro a diventare parte della storia che si racconta e i valori della Repubblica non restano parole sui libri. Diventano esperienza. E, soprattutto, diventano futuro. Il prefetto Francesco Tagliente ha voluto concludere la mattinata con i complimenti agli studenti per il calore e l’entusiasmo con cui hanno seguito i temi trattati, estendendo un ringraziamento agli insegnanti, ai genitori e, in particolare, ai dirigenti scolastici.

Fonte: Comune di Cascina

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