I tesori del Mugello in mostra alla sesta edizione di Sharing Tuscany

Quest’anno è stato affidato al Mugello, alle sue meravigliose ville storiche, ai suoi paesaggi autenticamente toscani e alle sue ricchezze enogastronomiche, il ruolo di biglietto da visita per i buyer accorsi da tutta Italia alla sesta edizione di Sharing Tuscany, il tradizionale evento organizzato da Toscana Promozione Turistica come punto di incontro tra gli operatori turistici regionali e la domanda nazionale.
Da domenica scorsa, 15 marzo, grazie anche alla collaborazione dell’Ambito turistico del Mugello, la quattro giorni ha coinvolto 75 aziende toscane e 94 buyer nazionali (tour operator, agenti di viaggio, wedding planners e rappresentanti in Italia di tour operator internazionali) che hanno partecipato a visite e itinerari alla scoperta della Toscana autentica. Oltre ovviamente al workshop B2B che si è tenuto ieri presso il Poggio dei Medici Golf Club, a Scarperia.
I dati raccolti evidenziano un livello di soddisfazione complessiva intorno al 95%, con una qualità delle controparti valutata al 100% sia da buyer che da seller, e una professionalità percepita pari al 98,3%, a conferma dell’elevato profilo degli operatori coinvolti e del contesto qualificato di incontro. Gli incontri si sono dimostrati efficaci e coerenti con le aspettative, con valori medi compresi tra l’85% e il 90% per soddisfazione, efficacia e rispetto degli obiettivi, confermando la solidità del matching e la qualità delle relazioni attivate. Anche la possibilità di sviluppo di business si attesta su livelli positivi, intorno all’85%, evidenziando un buon potenziale di evoluzione degli incontri in opportunità concrete nel medio periodo.
“È bello vedere questa manifestazione crescere, anno dopo anno, e coinvolgere un sempre più ampio numero di operatori che arrivano in Toscana ed hanno l’opportunità di entrare in contatto con il cuore di quella che abbiamo definito la Toscana diffusa – ha commentato il presidente Eugenio Giani -. Quest’anno Toscana Promozione per il suo format ha optato per il Mugello, un territorio che incarna l’essenza di questa visione della regione, grazie ai tesori che può mettere in mostra: cultura, arte, paesaggio e buon vivere”.
“Abbiamo offerto ai quasi cento buyer nazionali che hanno dato la propria adesione, un altro assaggio della Toscana diffusa – ha aggiunto l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras che ieri è intervenuto alla giornata conclusiva -, un concetto che fa leva sul potenziale ancora inespresso di una regione che, lentamente ma progressivamente, si sta facendo conoscere non soltanto per le sue città d’arte o per il suo mare, ma anche per la bellezza dei borghi meno conosciuti, delle zone collinari meno battute e dei tanti angoli meno frequentati”.
“Sharing Tuscany – ha detto il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi - rappresenta una tappa fondamentale della nostra strategia di promozione. Dopo il successo in Lunigiana, portiamo il trade nazionale in Mugello per valorizzare un territorio che incarna perfettamente il concetto di Toscana diffusa, fatta di esperienze lente, autentiche e di altissima qualità”.
Il presidente e l’assessore all’Unione Montana dei Comuni Mugello, Tommaso Triberti e Federico Igneti, esprimono soddisfazione “per un evento estremamente significativo di valorizzazione e visibilità per il territorio, per l’apprezzamento ricevuto da incontri e local trip, per le occasioni di proposte e accordi tra addetti del settore e operatori locali. Aumentare l’offerta turistica ed i turisti non è il solo obiettivo, ma un impegno costante da parte dell’Ufficio Turismo e della Destination Management Company”.
Sharing Tuscany 2026 è iniziato il 15 marzo con visite ed eventi in ville storiche e agriturismi, alla scoperta delle produzioni enogastronomiche locali. È proseguita il giorno successivo con i local trip proposti dall’Ambito Mugello e la presentazione delle nuove offerte di 14 Comunità di ambito (Chianti, Firenze e Area Fiorentina, Isola d'Elba, Livorno, Lunigiana, Mugello, Riviera Apuana, Terre di Pisa, Terre di Siena, Terre di Valdelsa e dell'Etruria Volterrana, Valdichiana Senese, Val d'Orcia, Valdarno Aretino, Versilia), fino alla giornata di incontri B2B del 17 marzo al Poggio dei Medici Golf Club e alla cena organizzata da Vetrina Toscana al Castello di Villanova. Conclusione oggi, con 24 buyer che prenderanno parte a due post tour esclusivi. Il primo sulla Via Medicea Fiorentina, con un viaggio tra natura e storia attraverso i siti UNESCO di Pratolino e Poggio a Caiano, Il secondo, dal titolo Touch Prato, con un'immersione nell'anima industriale e creativa della regione tra cinema, mostre d'alta moda al Museo del Tessuto ed esperienze sensoriali dirette nel cuore del distretto tessile
Fonte: Regione Toscana