Referendum Giustizia, il Comitato toscano Società civile per il No: il bilancio dei comitati

Il Comitato toscano della Società civile per il NO nel referendum costituzionale, a conclusione della campagna referendaria che porterà al voto del 22 e 23 marzo prossimi, fa un bilancio dell'attività svolta dagli oltre 60 comitati formatisi sul territorio regionale.
Si è trattato di una campagna referendaria di soli 5 mesi, che non è mai stata così breve (per volere del governo), rispetto ai precedenti referendum costituzionali; d'altronde non si era nemmeno mai vista una riforma di stampo governativo su cui non è stato possibile apportare alcun emendamento, una riforma blindata nei suoi contenuti e da approvare nel più breve tempo possibile in modo che i
cittadini non potessero comprendere la reale pericolosità delle modifiche apportate.
La Costituzione del ‘48 nacque a seguito di un enorme lavoro di mediazione tra tutte le forze politiche, con lo scopo di tutelare la totalità dei cittadini e rappresentare un argine allo strapotere dei governi, evitando che potesse ripetersi la tragica esperienza del ventennio che, tra i tanti abomini, vedeva la magistratura soggiogata dal potere dell'esecutivo.
Per illustrare i contenuti della riforma Nordio e svelarne i potenziali rischi, una moltitudine di volontari, molti dei quali messisi in gioco per la prima volta a difesa della Costituzione, ha animato le tantissime iniziative organizzate da dicembre ad oggi. Volantinaggi e banchini nei luoghi simbolo di aggregazione cittadina che, nell'ultimo mese, si sono intensificati, ogni giorno della settimana.
Convegni e seminari di approfondimento, confronti tra rappresentanti dei diversi comitati promotori: centinaia e centinaia di eventi in tutta la regione che si concluderanno domani.
LE INIZIATIVE DI FINE CAMPAGNA REFERENDARIA NEI CAPOLUOGHI
- Arezzo: giovedì 19 marzo, ore 17, cinema Eden, iniziativa con Laura Boldrini, Lorenzo Scarpelli, Christian Ferrari, Cristina Napoli, Alessandro Tracchi, Chiara Favilli, gli avvocati Saverio Agostini, Francesca Arcangioli, Riccardo La Ferla Omiccioli, Cristiano Locci
- Firenze: venerdì 20 marzo, ore 17-20 iniziativa al teatro Niccolini di via Ricasoli, con Rosy Bindi, Pietro Adami, Saverio Tommasi, Sara Funaro, Paolo Hendel, Giuseppe Campanelli, Barbara Fabbrini, Franco Moretti, Alessandro Nencini, Marta Quilici (contributi video di Maurizio De Giovanni, Massimo Reale, Neri Marcorè, Tomaso Montanari, Katia Beni, Daniela Morozzi, Alessandro Benvenuti, Enrico Grosso, Sergio Forconi, Angela Finocchiaro, Jerry Potenza). A seguire, alle ore 21, volantinaggio in zona Sant’Ambrogio con accompagnamento di banda musicale
- Grosseto: venerdì 20 marzo, ore 16:30, hotel Airone (via Senese 35), iniziativa con Eugenio Albamonte, Serena Sorrentino, Nanni Puliatti, Monica Pagni
- Livorno: venerdì 20 marzo iniziativa ore 18 in piazza Grande
- Lucca: giovedì 19 marzo iniziativa ore 17 in piazza San Francesco con Luigi Ferrajoli,
Andrea Pertici, musica
- Massa: venerdì 20 marzo, ore 17:30 in piazza Garibaldi iniziativa con esponenti della cultura, della politica, delle associazioni e dello spettacolo
- Pisa: giovedì 19 marzo, ore 17:30, circolo Arci Pisanova, iniziativa con Alessandro Gasparri, Nunzia Castellano, Alessandra Nardini, Vannino Chiti
- Pistoia: venerdì 20 marzo, ore 17:30, Galleria nazionale in via Vannucci, iniziativa con Domenico Gallo, Danilo Conte, video e musica
- Prato: venerdì 20 marzo, ore 21, palazzo della Provincia (via Ricasoli 19), iniziativa con Stefania Colzi, Simona Calami, Costanza Chiantini, Giovanni Berti, Maria Teresa Pesca, Matilde Rosati, Lorenzo Falchi, Andrea Quartini, Christian Di Sanzo, Daniele Gioffredi
- Siena: volantinaggi in città
I RINGRAZIAMENTI E L’APPELLO
Per il No è stata messa in campo una mobilitazione frutto della passione dei moltissimi attivisti che si sono assunti la responsabilità di far conoscere il pericoloso contenuto della riforma ai propri concittadini, e che si sono prodigati affinché si comprendesse che la Costituzione è un patrimonio di tutti gli italiani e che non la si può modificare con la prepotenza. A queste persone va il ringraziamento più sentito del nostro comitato.
A conclusione della campagna referendaria, ci preme rivolgere a tutte/i un ultimo accorato appello per una scelta consapevole della altissima posta in gioco perché, mentre i governi si alternano secondo le regole democratiche, la Costituzione resta e serve a tutelare gli uni e gli altri. Una Costituzione scardinata nei suoi equilibri fondamentali disegna un paese che non somiglia più alla Repubblica parlamentare. Per questo il comitato regionale invita a votare NO a tutela della Costituzione antifascista e dei diritti delle persone.
Firmato: il Comitato toscano “Società Civile per il NO al Referendum costituzionale”, che è costituito da ANPI, ARCI, CGIL, CITTADINANZATTIVA TOSCANA, COORDINAMENTO PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE, LIBERA, LEGAMBIENTE, MAGISTRATURA DEMOCRATICA
Fonte: Legambiente Toscana - Ufficio Stampa