È partita da qualche giorno la campagna di screening mammografico dell’Azienda USL Toscana Centro in collaborazione con ISPRO, rivolta alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni residenti nei comuni di Pontassieve, Pelago e Rignano sull’Arno.
L’iniziativa, della durata di sei mesi, si inserisce nell’ambito dei programmi di prevenzione oncologica attivi sul territorio regionale e ha l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce del tumore alla mammella, aumentando le possibilità di intervento tempestivo e di cura efficace.
Lo screening viene effettuato tramite mammografo collocato su un’Unità Mobile che già da qualche giorno è stato posizionato nel comune di Pontassieve, in Piazza Maltoni, presso il parcheggio interno antistante la Croce Azzurra, dove rimarrà fino al mese di settembre. La scelta di una sede facilmente accessibile intende agevolare la partecipazione delle cittadine interessate, riducendo gli spostamenti e semplificando l’accesso al servizio.
La partecipazione sarà possibile esclusivamente tramite invito personale: le donne rientranti nella fascia di età indicata riceveranno una lettera direttamente al proprio domicilio, inviata dalla segreteria screening di ISPRO, con sede presso il Presidio Villa delle Rose, in via Cosimo il Vecchio 2, Firenze.
Le cittadine che, pur avendo diritto allo screening, non avessero ricevuto la comunicazione possono contattare la segreteria screening negli orari di apertura, telefonando al numero 055 545454 (tasto 4 – percorso screening, tasto 1 – ambito Fiorentino ISPRO), dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 18.30 e il sabato dalle 7.45 alle 12.30, oppure scrivendo all’indirizzo e-mail: [infoscreening@ispro.toscana.
Gli screening oncologici rappresentano interventi di sanità pubblica finalizzati all’individuazione precoce delle neoplasie in fase iniziale o asintomatica. L’adesione ai programmi gratuiti di prevenzione costituisce uno strumento fondamentale per tutelare la propria salute, consentendo, quando necessario, un accesso rapido ai percorsi diagnostici e terapeutici.
Fonte: Azienda USL Toscana Centro - Ufficio stampa
