"I tempi di attesa al San Donato sono eccessivi ed inaccettabili, sia in fase di diagnosi che di cura. i numeri del personale medico-infermieristico risultano addirittura inferiori alla presenza media dello stesso nell’arco delle 24 ore giornaliere. Si tratta di gravissime carenze organizzative e a farne le spese sono direttamente i cittadini”. La sanità è solo uno dei moltissimi temi trattati da Egiziano Andreani nel corso della presentazione della sua candidatura a primo cittadino di Arezzo. Ad appoggiarlo, è giunto nel capoluogo di provincia toscano, Marco Rizzo leader di Democrazia Sovrana e Popolare.
Durante la conferenza organizzata per annunciare il neocandidato, svoltasi oggi ( venerdì 20 maggio ndr) dalle 11:30 presso la Sala Rosa del Comune di Arezzo, Rizzo ha attaccato il sistema politico. "Qui ad Arezzo va in scena il film di un civismo degli affari chiamato centrodestra e un moloch di potere guidato dall’innominabile Re Giani chiamato, solo per convenzione, centro-sinistra. Solo i cittadini possono fare in modo che i rappresentanti dei soliti poteri clientelari non prevalgano sugli interessi della città e degli Aretini" ha affermato il coordinatore nazionale di DSP.
“Le idee non ci sono più solo l’amministrazione degli interessi di pochi - ha tuonato Rizzo -. Democrazia Sovrana e Popolare rappresenta l’unica alternativa, la sola opzione che restituirà voce alle esigenze della cittadinanza per troppo tempo ignorati da paggi e lacchè della politica nazionale". L’ampio ragionamento di Rizzo coinvolge anche un’operazione anti-UE. "Vogliamo presentare nel nuovo consiglio comunale una mozione con la proposta di coinvolgere poi tanti altri comuni e bloccare questa follia degli 800 miliardi di euro per le spese belliche che l’Unione Europea vuole togliere dalle tasche dei cittadini. Ad Arezzo come nel resto d’Italia, vogliamo che i deliri di guerra europeisti non si scaglino sui cittadini che devono avere servizi all’altezza", ha concluso.
Fonte: Ufficio stampa
