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Morte Umberto Bossi, dalla Toscana: "Ha lasciato un segno indelebile"

Nella giornata del 20 marzo è venuto a mancare a 84 anni Umberto Bossi, storico leader e fondatore della Lega Nord, uno dei maggiori protagonisti della politica italiana soprattutto tra anni Ottanta e Novanta. Anche in Toscana in molti hanno voluto rivolgere un pensiero al 'Senatur', di seguito le reazioni dalla nostra regione.

Baldini (Lega Certaldo): "Ci hai insegnato il coraggio"

“Avevo 14 anni quando rimasi colpito dalla figura di Umberto Bossi e da quelle battaglie di libertà che mi spinsero ad avvicinarmi alla Lega. Da allora ho scelto di portare avanti quella visione senza inseguire il consenso, anche a Certaldo, in una terra storicamente di sinistra, difendendo con convinzione quelle idee. Bossi ci ha insegnato ad avere coraggio, a non arretrare, a restare fedeli a ciò in cui si crede anche quando costa fatica. A Dio Umberto, la tua voce continuerà a vivere nelle nostre battaglie”.

Stanasel (Lega Prato): "Ciao Senatur"

“Con profondo dolore apprendiamo la scomparsa di Umberto Bossi, fondatore della Lega e protagonista assoluto della politica italiana degli ultimi decenni. Si è spento oggi, 19 marzo 2026, a 84 anni nella sua Varese, lasciando un segno indelebile nella storia del nostro Paese e nel percorso di milioni di militanti e amministratori. A lui va il merito di aver dato voce a territori, identità e istanze troppo a lungo ignorate, costruendo un movimento che ha cambiato profondamente il dibattito politico italiano. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità della Lega va il mio più sincero cordoglio. Ciao Senatùr.”

Pasqualino (Lega Pisa): "Determinazione, impegno e visione"

A nome della Lega – Provincia di Pisa esprimo profondo dolore e sincero cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi, fondatore del nostro movimento e storico protagonista della vita politica italiana.

Con la sua determinazione, il suo impegno e la sua visione, Umberto Bossi ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per intere generazioni di militanti, amministratori e cittadini che hanno creduto nei valori dell’autonomia, del radicamento nei territori e della difesa delle comunità locali.

In questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con rispetto e vicinanza alla sua famiglia, ai suoi affetti più cari e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un lungo percorso umano e politico.

La Lega – Provincia di Pisa si unisce al cordoglio nazionale, rendendo omaggio alla memoria di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia politica del nostro Paese.

Crippa: "Siamo più soli"

"Da ieri sera noi leghisti siamo più soli dopo la scomparsa di Umberto Bossi, figura storica della Lega che, col suo modo genuino e schietto d'intendere la politica, ha fatto sì che molte persone si avvicinassero al nostro partito. Un uomo semplice,  diretto nei modi, che lascerà un segno indelebile nella storia italiana. Una persona che non guardava ai fronzoli, ma alla concretezza, puntando al bene della gente, dall'abbigliamento talvolta informale, ma, forse, anche per questo beneamato dai cittadini. Era stato, negli anni, diverse volte anche in Toscana dove viene ricordato con stima, affetto e riconoscenza dai nostri militanti e sostenitori. Un politico che amava stare tra la gente e dopo ogni incontro si fermava a lungo con gli intervenuti per scambiare amichevolmente qualche opinione sui temi trattati. Una vera e propria simbiosi con le persone che ammiravano il suo essere uno di loro. Caro Senatur ci mancherai moltissimo." Così l'On.le Andrea Crippa: Commissario regionale Lega Toscana.

 

Cordone: "Grave perdita per la politica italiana"

"Mentre, presi dalla campagna elettorale per il SÌ al referendum confermativo sulla riforma della giustizia dei prossimi 22 e 23 marzo, attaccavamo gli ultimi manifesti a Gambassi Terme e a Montaione, nella Valdelsa fiorentina, come un fulmine a cielo aperto ci è giunta la notizia della morte di Umberto Bossi, padre fondatore della Lega, scomparsa che rappresenta una grave perdita per tutta la politica italiana. Conoscevo Bossi personalmente, essendomi iscritto alla Lega Nord dai primissimi anni ’90, e l’ho sempre considerato un grande combattente per la libertà, per il federalismo, per l’autonomia. Mi ricordo quando con il compianto Mauro Olmucci di Gambassi Terme, che fu dal 2004 al 2009 insieme a me consigliere comunale per la Lega nella cittadina termale, andavamo ai raduni di Pontida per incontrarlo e parlare con lui dei problemi delle nostre zone in Toscana, e quando andavamo anche a sentirlo parlare alla Versiliana di Marina di Pietrasanta, a cui si riferisce la foto allegata. Se non ci fosse stato Bossi non ci sarebbe stata la Lega e non per niente l’attuale segretario federale e vicepresidente del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini, ogni anno al raduno di Pontida e in altri incontri lo cita come esempio a cui guardare. Umberto Bossi ha valorizzato una classe dirigente nata nei territori e non per niente, quando venni eletto consigliere provinciale di Firenze nel 2009, era lui il segretario federale del Carroccio. Come ha detto anche Matteo Salvini dobbiamo guardare a lui come a un esempio di uomo e di politico che non molla mai e il nostro progetto è sempre il raggiungimento del federalismo e dell’autonomia dei territori. Esprimendo sentite condoglianze anche alla sua famiglia siamo più che mai convinti della grandezza politica del Senatùr, che ha avuto il grande pregio di portare il tema del federalismo all’attenzione dell’opinione pubblica italiana", così Marco Cordone, vicesegretario provinciale di Firenze della Lega Toscana Salvini Premier e segretario comunale della sezione di Fucecchio-Cerreto Guidi.

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