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Una nuova vita per il Parco di Pinocchio a Collodi

Il 28 marzo, a partire dalle ore 11, si festeggerà l’attesa rinascita del Parco di Pinocchio

Il 28 marzo, a partire dalle ore 11, si festeggerà l’attesa rinascita del Parco di Pinocchio. Si inaugura una nuova stagione, grazie al cambio di gestione, passata dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi alla Collodi Edutainment, società che oltre al Parco, dove si celebrano Le Avventure di Pinocchio, si occuperà anche del Giardino Storico Garzoni, monumento nazionale legato allo scrittore Carlo Collodi, e della Casa delle Farfalle. La nuova società anticiperà dieci anni di affitto, garantendo liquidità immediata e permettendo di chiudere le difficoltà economiche del Parco. Nasce così un “sistema integrato Collodi” ricco di eccellenze artistiche, architettoniche e naturalistiche. L’inaugurazione è la prima uscita ufficiale del presidente Giordano Bruno Guerri e sarà accompagnata dalla presenza di un Pinocchio gigante. Il "Pinocchio di Pinocchi", di quasi 6 metri, installato temporaneamente all'ingresso del Giardino Storico Garzoni, è un’opera - delle più significative - di Edoardo Malagigi, artista e già docente all'Accademia di Belle Arti di Firenze, che ha fatto della rigenerazione dei materiali la sua poetica artistica.

La riapertura è avvenuta dopo che nei mesi di gennaio e febbraio è stato attuato un piano di riordino che è andato a concludere i tre anni di interventi del Pnrr, che si erano concentrati su parte del giardino Garzoni, soprattutto nella parte centrale, e sul percorso monumentale del Parco di Pinocchio, dove sono state restaurate le statue e piantate nuove piante e fiori in sostituzione di quelle vecchie, oltre all’installazione di un impianto di illuminazione notturna che prelude a prossime aperture serali.

Un nuovo corso, dunque, nell’anno del bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi, con il riconoscimento da parte del Ministero alla Cultura del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, con Giorndano Bruno Guerri come presidente, e un programma di eventi e convegni in Italia, all’estero e , naturalmente, a Collodi.

Un nuovo corso per Collodi

A guidare il complesso collodiano è quindi Giordano Bruno Guerri, nominato presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, presidente del Comitato del Bicentenario e amministratore delegato della Collodi Edutaiment.

Guerri porta con sé un’esperienza consolidata nella valorizzazione culturale e nella gestione di complessi monumentali, come il Vittoriale degli Italiani. La presidenza della Collodi Edutainment è affidata a Elia Mirani, manager della FHB (Fabrizio Bertola Holding). Con loro i membri del direttivo della Fondazione: Daniele Rossi, segretario generale, i vicepresidenti l’avvocato Giovanni Giovannelli, il professor Angelo Miglietta, Fabrizio Bertola, imprenditore proprietario di Villa e Giardino Garzoni.

L’obiettivo dichiarato della nuova governance è rendere il Parco di Pinocchio e il Giardino Storico Garzoni una grande destinazione culturale contemporanea, capace di coniugare memoria e innovazione, didattica e intrattenimento, turismo familiare e qualità dei contenuti. Attraverso Guerri sarà garantita la continuità di dialogo tra Fondazione e Collodi Edutainment, in modo da salvaguardare la vocazione culturale dei siti collodiani. La Fondazione, alleggerita dalla gestione diretta del Parco e del Giardino, potrà concentrarsi sulle attività culturali, sulla ricerca e sull’organizzazione degli eventi per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, appuntamento centrale di questo 2026.

Un piano di riordino per Parco di Pinocchio e Giardino Garzoni

Il Parco di Pinocchio, inaugurato nel 1956 come percorso artistico immersivo tra sculture e installazioni, aveva conosciuto negli ultimi anni una fase di opacizzazione. Adesso sono stati conclusi i lavori finanziati dal PNRR, che hanno interessato i due parchi negli ultimi tre anni migliorandone la qualità e l’accoglienza. E’ in via di conclusione un massiccio intervento di riassetto del Parco di Pinocchio, partito dall’ingresso fino alla piazzetta dei Mosaici dell’artista Venturino Venturi, senza tralasciare il museo interattivo, le suggestive giostre degli anni Cinquanta e il percorso avventura. Tutto l’area che precede il percorso monumentale, è stata interessata da una profonda pulizia professionale, mentre sono state rimaneggiate le antiche giostrine degli anni Cinquanta, una esperienza indietro nel tempo che permette ai bambini di conoscere gli svaghi dei loro nonni e bisnonni. Anche l’impianto elettrico è stato adeguato mentre si pensa ad una più ampia fruizione dei percorsi, soprattutto nei mesi più caldi, con aperture serali.

Eventi, manifestazioni e convegni

Una serie di iniziative ludiche e culturali costelleranno l’anno della rinascita del Parco di Pinocchio. Il rigore scientifico della Fondazione Collodi sarà il motore di iniziative volte alla maggiore conoscenza dello scrittore, non solo autore di Pinocchio, ma di volumi di successo, giornalista, critico teatrale.

Le iniziative ludiche saranno molte, a partire dalla promozione di picnic immersi nel verde, al parco e al giardino, mentre a maggio arriveranno le auto d’epoca del rally delle Terre di Canossa. Dopo il babbo, a maggio si festeggeranno le mamme che avranno l’ingresso libero al Parco, giardino Garzoni e casa delle farfalle. Tra gli appuntamenti, si celebreranno le due ruote a pedali, invitando tutti a venire al parco in biciletta il 3 giugno. Con l’estate inizieranno i giochi d’acqua, nei weekend di luglio e agosto, e le aperture in notturna nel parco con speciali visite guidate, mentre in prossimità del 10 agosto, notte di San Lorenzo, tutti con il naso all’insù dopo un suggestivo pic-nic sull’erba del giardino. Ad agosto torneranno gli appuntamenti del Pinocchio Street Festival e il 26 si festeggiano il cane e degli altri animali d’affezione, speciale promozione e svariate iniziative per i bambini che rientrano a scuola a settembre. A ottobre torna la settima edizione del Carnevale Gotico-halloween dei bambini.

Fonte: Pinocchio Press Fondazione Nazionale C. Collodi

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