Andrea Crippa sui Cpr in Toscana: "Strutture necessarie per città più sicure"

Andrea Crippa
Andrea Crippa, commissario regionale della Lega Toscana, ha esposto in una nota il proprio supporto alla presenza di Cpr e hotspot sul territorio regionale: "Strutture necessarie per rendere più sicure le nostre città. Il Pd contrario per buonismo, non si occupa della salvaguardia dei cittadini".
La nota
"Da sempre, come Lega, anche in Toscana siamo assolutamente fautori della realizzazione di un Cpr, ovvero un centro dove possano essere ospitati quegli immigrati irregolari che non hanno diritto a rimanere sul nostro territorio. Una struttura che, oltretutto, eviterebbe pesanti oneri economici per tutti noi, ogniqualvolta si debba trasferire un soggetto in attesa di espulsione, verso luoghi distanti centinaia di chilometri dalla nostra Regione. Oltre a ciò, non si deve minimizzare il fatto che gli agenti preposti alla scorta, devono giocoforza tralasciare, magari per giorni, il loro normale compito di presidio del territorio, a scapito, dunque, della sicurezza delle persone perbene. Anche gli hotspot sono utili, poiché consentono l'immediata identificazione, fotosegnalazione ed assistenza di chi sbarca in Italia. Troviamo, quindi, fuori luogo la polemica innestata da alcuni esponenti Pd riguardo alla possibile collocazione di uno di questi nell'area di Collesalvetti. D'altronde, in generale, il tema della sicurezza è come un nervo scoperto per la Sinistra che continua nella nostra Regione a decantare un'accoglienza diffusa la quale, troppo spesso, alimenta, purtroppo, una criminalità incontrollata nelle varie località toscane. Cpr ed hotspot, invece, sono ambedue sinonimi di garanzia e salvaguardia per i cittadini: noi, infatti, teniamo all'incolumità delle persone, mentre da Pd e soci ci si ostina a promuovere una eccessiva tolleranza verso quegli immigrati, irregolari ed autori di crimini, ormai ampiamente dimostratisi tutt'altro che risorse per la collettività".
Fonte: Ufficio Stampa