L'assessore David Barontini aveva parlato di "un punto sulla vicenda" a seguito della "messa in sicurezza permanente" del tratto della SR429 coinvolto nello scandalo KEU, ma per alcuni quello al massimo è una parentesi lasciata aperta: dopo le critiche del Comitato No Keu, "non è l’esito che avevamo chiesto e auspicato; è una forzatura linguistica, viene definita bonifica, in realtà una bonifica non è", arrivano le critiche anche da parte di Leonardo Masi del gruppo consiliare Buongiorno Empoli.
In una nota Masi contesta la definizione di bonifica parlando di un intervento che, a suo giudizio, non elimina il problema. Secondo Masi "quella che viene oggi presentata come una bonifica del tratto della Strada Provinciale 429, nei fatti, non lo è", perché sotto la strada "restano sepolte circa 8000 tonnellate di rifiuti tossici e cancerogeni", che "non verranno rimossi" ma solo coperti con un telo impermeabile, in quella che viene definita "messa in sicurezza permanente".
Il gruppo di opposizione parla apertamente di "una scelta al ribasso", sottolineando che accettare la decisione della conferenza dei servizi non significa condividerla: "accettarla non significa tacere". L’amministrazione, secondo Masi, avrebbe dovuto invece dire con chiarezza che la soluzione "non tutela fino in fondo il nostro territorio".
Dubbi anche sulla durata dell’intervento: "Definire 'permanente' una copertura affidata a un telo impermeabile, esposto all’usura del tempo e agli agenti atmosferici, è una forzatura", si legge nella nota, che solleva interrogativi su cosa accadrà in futuro, quando termineranno i controlli.
Per Buongiorno Empoli la questione non è solo tecnica, ma politica, cioé "decidere se affrontare un problema alla radice oppure limitarci a nasconderlo sotto terra".
"Una bonifica vera sarebbe stata una sola: la rimozione completa del Keu. Tutto il resto è una soluzione parziale, e temporanea, anche quando viene raccontata come definitiva. Non si può chiedere a una comunità di accontentarsi quando sono in gioco la salute, l’ambiente e il futuro di un intero territorio", si legge.
