Nuova Piscina Fiammetta, Più Certaldo denuncia: "Stagione estiva con ingressi contingentati"

"Con l’arrivo della bella stagione, torniamo a parlare dei limiti della Nuova Piscina Fiammetta, che con un costo dell’opera di circa 10 milioni di euro a cui vanno sommati ulteriori 300 mila euro circa di arredi, restituirà alla cittadinanza una piscina coperta delle dimensioni di 25 m x 16,6 m; proprio come la vecchia piscina, ma con meno spazio per il pubblico e senza un punto ristoro" dichiarano in una nota dalla lista civica Più Certaldo. "Abbiamo espresso molte volte il nostro scetticismo in relazione alla nuova piscina che, tra costi elevati e dimensioni discutibili continua a tenere i cittadini con il fiato sospeso. Oggi denunciamo l’ennesima carenza strutturale: gli spogliatoi ed i servizi igienici non sono sufficienti per soddisfare i requisiti di legge, in relazione all’utenza prevista".
Secondo la lista civica "il dimensionamento degli spogliatoi e conseguentemente il numero dei servizi igienici è stato fatto computando esclusivamente gli spazi d’acqua all’aperto (1257 mq) escludendo quindi l’uso in concomitanza degli spazi coperti durante la stagione estiva. Ma non è tutto, per soddisfare il numero di spogliatoi e wc imposto dalla regolamentazione CONI (1/9 x sup. vasca = 140 posti spogliatoio); erano previsti a progetto 54 posti spogliatoi con relativi servizi igienici (27 maschi + 27 femmine) in una struttura in “muratura a secco” all’esterno della nuova piscina, prospicenti la vasca esterna, questi spogliatoi non sono previsti nel primo lotto di lavori e non saranno realizzati fino al reperimento di nuove risorse.
La stagione 2026, dopo le false partenze relative alla gestione e l’interruzione dei servizi per circa un mese - aggiungono da Più Certaldo - sarà segnata anche da una “razionalizzazione” degli ingressi per la piscina esterna. Continuiamo a chiederci se questa circostanza risponde alle aspettative dei certaldesi, se è davvero il meglio che potevamo fare e quante risorse dovremmo ancora investire per aprire l’impianto al massimo delle sue capacità. Auspichiamo che queste carenze non inficino l’organizzazione degli eventi in programma ed in attesa di essere ufficializzati".