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Truffa sventata a Montepulciano: recuperate 1.500 bottiglie di vino pregiato

Fermati un 27enne e un 25enne che si erano spacciati per corrieri per rubare vino da un'azienda di Chianciano Terme. Avevano usato targhe contraffatte

Si erano spacciati per corrieri per rubare un carico di 1.500 bottiglie di vino pregiato, dal valore di migliaia di euro. Ma la loro truffa è stata scoperta nel primo pomeriggio del 16 marzo grazie all'intuito di una pattuglia della Polizia Stradale di Siena, che ha notato un autocarro procedere a velocità sospetta lungo la SP 135.

Fermato per un controllo, all'interno del mezzo gli agenti hanno trovato le bottiglie, ritirate poco prima presso un'azienda di Chianciano Terme. Alle domande degli agenti, i due occupanti - un 27enne e un 25enne provenienti dalla Campania - hanno iniziato a dare risposte contraddittorie, raccontando che il vino era destinato a un compratore in Irlanda.

Il loro evidente nervosismo e i precedenti per reati contro il patrimonio hanno insospettito ulteriormente gli agenti, che hanno approfondito i controlli. È emerso così che le targhe del veicolo a noleggio erano contraffatte e che l'utenza telefonica del presunto acquirente era falsa.

Grazie ai riscontri con la cantina produttrice, la Polizia ha ricostruito la dinamica della truffa: i due si erano sostituiti al vero corriere, utilizzando dati ottenuti in modo illecito per farsi consegnare la merce. L'intero carico è stato restituito al legittimo proprietario e i presunti responsabili denunciati.

Il Questore Angeloni ha disposto nei loro confronti il divieto di ritorno a Montepulciano e Chianciano Terme per tre anni. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con una rete criminale più ampia.

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