L'Ente Boccaccio presenta il 'VocaBO', il primo vocabolario digitale dedicato al Decameron

In occasione del Dantedì, l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio inaugura il calendario delle proprie iniziative con un appuntamento dedicato ai progetti previsti per il 2026: sabato 28 marzo, alle 14.30, in Casa Boccaccio, la prof.ssa Giovanna Frosini, presidente dell’Ente Boccaccio, insieme a studiosi e ricercatori, presenterà una panoramica del lavoro svolto e delle attività in programma, tra cui il prossimo appuntamento della Scuola estiva, in programma a giugno e rivolta a giovani studiosi interessati all’opera boccacciana, riconosciuta tra le più autorevoli a livello nazionale e internazionale.
Sarà presentato ufficialmente il sito internet del “VocaBO”, il primo vocabolario digitale dedicato all’opera di Giovanni Boccaccio, che prende avvio dal Decameron. Il progetto, come si ricorderà, è promosso dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e dall’Università per Stranieri di Siena, in collaborazione con l’Istituto di Linguistica Computazionale del CNR – ILC “Antonio Zampolli” di Pisa, punto di riferimento nel campo delle digital humanities, con l’Accademia della Crusca, l’Università di Urbino e di Firenze. Il primo rilascio del “VocaBO” sarà anche l’occasione per presentare il volume Il lessico del Decameron, curato da Giovanna Frosini e scritto dai ricercatori e ricercatrici del Vocabolario.
Durante il pomeriggio è prevista la presentazione dell’edizione rivista del Decameron col testo curato da Maurizio Fiorilla, e dei volumi dell’Ente Boccaccio pubblicati nel corso del 2025 dalla Casa Editrice Olschki: gli atti del Convegno di Napoli del 2023 e un volume di Silvia Finazzi dedicato a Boccaccio postillatore.
“Celebrare il Dantedì significa per noi rinnovare l’impegno nella ricerca e nella valorizzazione dell’eredità boccacciana. Con questo appuntamento apriamo ufficialmente il programma delle attività dell’Ente Boccaccio, presentando sia i risultati raggiunti sia le iniziative che ci accompagneranno nel 2026. Questo incontro segna l’avvio di un anno di lavoro intenso, dedicato a mantenere vivo il dialogo con l’opera di Boccaccio e a renderla sempre più accessibile. Un lavoro condiviso con il Comune di Certaldo, i protocolli d’intesa con gli enti scientifici e culturali, le Università, volto a valorizzare e promuovere il nostro patrimonio culturale” così la presidente dell’Ente Boccaccio prof.ssa Giovanna Frosini.
La giornata si concluderà con la lettura della novella di Guido Cavalcanti (Decameron, VI, 9), a cura di Oranona Teatro.
