Marzo, mese della donna: all’ospedale del Mugello nuova pausa di armonia per le dipendenti

In occasione del mese internazionale della donna, la struttura di Ostetricia coordinata da Vienna Sorrentino, afferente alla SOC Ostetricia Professionale AUSL Toscana centro, diretta dalla dottoressa Arianna Maggiali, ha promosso un’iniziativa dedicata al benessere del personale: due sedute di rilassamento guidato con campane tibetane, rivolte alle dipendenti dell’ospedale.
Un gesto concreto, pensato per offrire uno spazio di pausa e rigenerazione all’interno della quotidianità lavorativa, spesso scandita da ritmi intensi e responsabilità. Le sessioni sono condotte da un’ostetrica della struttura che ha intrapreso un percorso di formazione in ambito olistico e di suonoterapia, portando così competenze trasversali al servizio della comunità professionale.
Il rilassamento guidato con campane tibetane rappresenta una pratica di benessere sempre più diffusa, che utilizza vibrazioni e suoni armonici per favorire uno stato di calma profonda. Il cosiddetto “bagno sonoro” è un’esperienza immersiva in cui le frequenze generate da strumenti come le campane tibetane — ciotole metalliche di diverse dimensioni — producono risonanze capaci di agire sul corpo e sulla mente.
Le vibrazioni sonore contribuiscono a ridurre stress e ansia, migliorare la qualità del sonno e sciogliere tensioni muscolari, in particolare nelle aree di spalle, collo e addome. L’esperienza favorisce uno stato di rilassamento profondo, simile a un sonno leggero, che può aiutare a mitigare sensazioni di affaticamento, irritabilità e disagio emotivo.
La prima seduta si è svolta il 12 marzo, registrando partecipazione e interesse. L’iniziativa sarà replicata il prossimo venerdì 27 marzo presso l’ospedale del Mugello, Aula Leoni (terzo piano).
Un momento di condivisione e attenzione alla persona, che richiama il valore della cura non solo come pratica professionale, ma anche come necessità individuale. In un mese simbolicamente dedicato alle donne, l’iniziativa si inserisce come un invito a ritagliarsi uno spazio per sé, riconoscendo nel benessere personale una componente essenziale della qualità del lavoro e della vita
Fonte: Ausl Toscana Centro