Presidio a Firenze per Eleonora Guidi, Nonunadimeno: "Non è raptus, è femminicidio"

(Foto da Facebook)
Presidio questa mattina davanti al Palazzo di Giustizia di Firenze da parte del movimento Nonunadimeno, in occasione dell’incidente probatorio sulla perizia psichiatrica richiesta per Lorenzo Innocenti, imputato per l’omicidio della compagna Eleonora Guidi, 34 anni, uccisa l’8 febbraio 2025 nella loro abitazione di Rufina.
Durante il presidio sono stati esposti striscioni con le scritte "L'uomo violento non è malato è figlio sano del patriarcato" e "Giustizia per Eleonora".
Gli attivisti hanno voluto esprimere solidarietà alla famiglia della vittima e richiamare l’attenzione sul tema della violenza di genere: "Siamo qui davanti al Palazzo di Giustizia di Firenze per dare solidarietà alla famiglia di Eleonora Guidi" ha spiegato Elena, attivista del collettivo , aggiungendo che l’obiettivo è evitare che il caso venga ridotto a un gesto improvviso: "Non vogliamo che questo caso venga raccontato come un raptus ma è stato un atto di violenza perpetrato ingiustamente, un atto di vessazione e controllo che Eleonora ha subito per anni"
La manifestazione si è svolta mentre in tribunale era in programma l’incidente probatorio relativo alla perizia psichiatrica proposta per l’imputato. Gli attivisti hanno ribadito la loro posizione contro l’uso della definizione di raptus nei casi di violenza sulle donne:"Non crediamo nella retorica del raptus che tende sempre più a nascondere la violenza patriarcale, insita nella nostra società".