Mercoledì 1° aprile, alle 21, il penultimo appuntamento della stagione concertistica del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni segna il ritorno dell'Orchestra della Toscana al palazzo delle Esposizioni di Empoli (piazza Guido Guerra) per il concerto di Pasqua 2026.
Guidata dal Direttore Min Gyu Song, l'Orchestra duetterà con il giovanissimo violinista Simon Zhu, uno dei musicisti più talentuosi della sua generazione e già vincitore di numerosi premi fra cui il "Paganini" di Genova nel 2023. Due sono i brani in programma.
Ad aprire la serata sarà l'ultimo concerto per violino certamente attribuibile a Wolfgang Amadeus Mozart, il Concerto n. 5 in la maggiore per violino e orchestra "Türkish" K 219, in cui le tipicità della scrittura concertistica, note a Mozart soprattutto grazie ai viaggi in Italia, si accompagnano a momenti di rara bellezza e alle curiose evocazioni esotiche.
Seguirà la Sinfonia n. 8 di Ludwig van Beethoven, brano lungamente criticato dai suoi contemporanei perché non corrispondente alle aspettative di patetismo e grandezza, ma che rivela una libertà e una profondissima meditazione sul passato da parte di Beethoven prima dello slancio verso "l'altrove" della sua ultima sinfonia.
GLI INTERPRETI
Min Gyu Song ha conseguito il master in direzione d'orchestra con Steven Sloane presso l'Università delle Arti di Berlino e la laurea triennale presso l'Università di Musica di Detmold, continuando la sua formazione con numerosi direttori di fama internazionale. Vincitore nel 2022 del Concorso Internazionale di Direzione d'orchestra Erich Bergel, si è aggiudicato anche il prestigioso Premio Guido Cantelli, l'Orchestra Award e il Management Agencies Jury Award. Il secondo premio al Concorso Internazionale di Direzione d'orchestra di Hiroshima gli ha consentito di dirigere l'Orchestra Sinfonica di Hiroshima e la Kyushu Symphony Orchestra. Ad oggi ha diretto oltre venti ensemble in tutto il mondo, anche per il repertorio operistico.
Simon Zhu, nato nel 2001 a Tubinga, suona il violino da quando aveva sei anni. Dal 2016, anno in cui ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Georg Philipp Telemann di Poznan, ha ottenuto continui e importanti premi come, nel 2023, il "Premio Paganini" di Genova, in cui si è aggiudicato anche il riconoscimento per la migliore interpretazione del Concerto per violino e orchestra di Niccolò Paganini. Il debutto sul palcoscenico è avvenuto nel 2015 alla Filarmonica di Berlino e, da allora, ha già tenuto concerti in tutto il mondo con le più prestigiose orchestre. Attualmente è accademico presso la Hope Music Academy e presso l'Accademia Walter Stauffer di Cremona. Dal 2020 al 2023, si è esibito con un pregiato violino Montagnana, generosamente prestato dalla Florian Leonhard Fellowship. Attualmente suona un violino Zosimo Bergonzi del 1760 offerto dalla Stretton Society.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio stampa
