"Aspettando...Filo d'identità", successo per la rassegna letteraria

Si è conclusa con successo la terza edizione di "Aspettando... Filo d'identità 2026", rassegna letteraria che anticipa la settimana estiva del Festival. L’iniziativa è stata realizzata grazie al supporto di UniCoop Firenze e sezioni soci coop del Valdarno Inferiore, Valdera, Fucecchio e Empoli, Arci Zona Cuoio, Cesvot, delle librerie indipendenti Vivo Pontedera, Rinascita Ubik Empoli, Blume concept store di Fucecchio e della Limonaia Club, con il coinvolgimento dei Comuni di Montopoli, Fucecchio, Pontedera, San Miniato ed Empoli. L’obiettivo centrale della rassegna è stato far vivere gli spazi BiblioCoop come luoghi di confronto e scambio attivo, partendo dalla forza narrativa del libro per toccare temi cruciali del nostro tempo.
I PROTAGONISTI E I TEMI
Le ospiti e gli ospiti di questa edizione hanno saputo coinvolgere un pubblico sempre più numeroso e partecipe, esplorando le diverse sfaccettature dell'identità: Mariachiara Montera ha offerto uno sguardo nuovo sul tema del cibo come strumento culturale ed educativo. Lavinia Bianca e Salvatore Falzone hanno stimolato una riflessione profonda sul legame tra sessualità e tecnologia, sottolineando l'urgenza di un'educazione emotiva nelle scuole. Armando Vertorano, autore Rai e "domandiere" de L'Eredità, ha svelato i retroscena dei quiz show e l’impatto dell'intelligenza artificiale sul mondo televisivo. Manuela Toto, accompagnata dalle performance live dei cantautori Marsali e Nicola Marotta e dalle illustrazioni di Emanuele Dragone, ha invitato il pubblico a riscoprire il "tempo della cura". Flavio Nuccitelli ha dato voce alla generazione millennial con un romanzo corale, mentre Nadeesha Uyangoda ha esplorato la complessità delle identità migranti in dialogo con la scrittrice Beatrice Salvioni.
"Non sono una persona avvezza ai festival, ma questa è una comunità di persone, parole e luoghi nutriti da chi si anima per costruire futuri collettivi", ha commentato sui social la scrittrice Mariachiara Montera, elogiando il format ideato da Stefano Colli e Kendra Fiumanò.
Soddisfazione anche dai rappresentanti delle sezioni soci Coop Massimo Pinori, Moreno Bachini, Angela Bagagli e Francesca Martini. Quest'ultima ha dichiarato: "È stata alzata ancora l’asticella sulla qualità dei contenuti. Non c’è età per continuare a crescere: la contaminazione tra generazioni è uno dei tanti meriti di questa iniziativa e il pubblico ci ha premiato". La prossima edizione del Festival Filo d'Identità si terrà dal 6 al 12 luglio 2026.
Fonte: Filo d'identità


