Conclusi i lavori di restauro della chiesa di San Leopoldo in Albinatico

La chiesa di San Leopoldo in Albinatico
Dopo un lungo percorso di studio e di attenta applicazione delle tecniche più idonee alla tutela della storicità del bene, si sono conclusi all’inizio del 2026 i lavori di restauro e consolidamento della chiesa di San Leopoldo in Albinatico di Ponte Buggianese. L’intervento ha interessato quasi la totalità delle coperture, nonché l’apparato murario del sottotetto.
La direzione dei lavori è stata affidata all’architetto Antonella Galli, mentre l’esecuzione è stata curata dalla ditta edile 2M Costruzioni di Massimo Mencarini. L’intervento è stato reso possibile grazie a un significativo contributo proveniente dai fondi dell’8×1000 della Conferenza Episcopale Italiana, oltre al sostegno della Fondazione Caript, da sempre attenta alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e religioso delle realtà locali.
L’architetto Galli ha dichiarato: «Gli interventi hanno riguardato il recupero delle coperture dei transetti, delle navate laterali e della navata centrale. Quest’ultima, caratterizzata da capriate lignee, è stata oggetto di un sistema specifico di tiranti metallici progettati ad hoc, che ne ha consentito il ripristino e la messa in sicurezza. È stato inoltre ricostruito il grande controsoffitto che chiude la vista del sottotetto, valorizzando l’apparato neoclassico dell’intera chiesa e mantenendo traccia dell’antica struttura lignea di sostegno».
I lavori sono stati eseguiti da ditte qualificate, capaci di coniugare esigenze strutturali e tutela del bene, nel pieno rispetto del valore storico, artistico e antropologico di un luogo fortemente identitario per la comunità.
Grande soddisfazione è stata espressa dal parroco, don Paolo Monti, per la conclusione dell’intervento e la riapertura completa della chiesa: «Con gioia possiamo restituire alla comunità un luogo che rappresenta un simbolo di identità e appartenenza. Ricordo che alla fine del 2022, a seguito di indagini diagnostiche, si rese necessario interdire l’uso dell’edificio. Nel 2023 sono iniziati i primi interventi, con una parziale riapertura, seguiti dai lavori appena conclusi. Desidero ringraziare la Fondazione Caript, tutti coloro che hanno contribuito economicamente e quanti hanno sostenuto questo importante progetto, integrando i fondi dell’8×1000 della CEI».
La chiesa di San Leopoldo torna così ad essere una casa accogliente, aperta a tutta la comunità di Albinatico.
Fonte: Diocesi di Pescia