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Nove anni di Leggenda Festival: la città si accende grazie alla 'Luce' della cultura

Dal 21 al 24 maggio oltre 60 eventi e tante novità per il festival del libro e dell'ascolto

Leggenda Festival compie 9 anni e festeggia con un programma ricco di incontri, laboratori, fantasia e immaginazione. L'evento, ormai un appuntamento consolidato per la città di Empoli, è stato presentato oggi, 26 marzo, alla presenza del sindaco Alessio Mantellassi, dell'assessore alla Cultura Matteo Bensi, dell'assessora alla Scuola Maria Grazie Pasqualetti, della direttrice artistica del festival Silvia D'Achille e del direttore artistico della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, Renzo Boldrini.

Per tre giorni, dal 21 al 24 maggio, il festival animerà la città con oltre 60 eventi aperti al pubblico e coinvolgerà 102 classi delle scuole empolesi, illuminando la città di cultura. La luce è il filo conduttore di questa edizione: "Sembra un tema astratto - ha detto il sindaco -, ma è di grande attualità: spesso diciamo quanto luce sia importante per vivere la sera una strada, una piazza, un parco. Ma possiamo anche intenderla come luce della conoscenza e si lega anche al fatto che è stato ampliato l'orario della biblioteca, un luogo di incontro dove poter stare insieme, in cui potersi confrontare e approfondire in maniera più lenta e riflessiva. Uscire di casa e stare insieme - conclude - è un elemento di luce in un mondo circondato da tanto buio".

Tra le novità di quest'anno, oltre al nuovo manifesto realizzato da Lorenzo Sangiò, si segnalano alcune iniziative di grande interesse. La prima riguarda gli incontri serali per adulti, chiamati Luci sul festival, che si terranno nella piazza Farinata degli Uberti, cuore pulsante del centro storico. Tra gli ospiti: Carlo Greppi e Le scarpe di Lorenzo; Marco Malvaldi con Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale; Nicoletta Verna con L'inverno delle stelle; Alex Corlazzoli con La pubblica (D)istruzione. Come sottolinea D'Achille, si tratta di serate pensate "non solo per il pubblico adulto ma per tutti, con l'obiettivo di creare un dialogo su temi come scuola, intelligenza artificiale, guerra e resistenza, costruendo ponti tra generazioni".

Un'altra novità significativa riguarda il Collettivo Le Vanvere, che con il supporto del direttivo del Ludicomix allestirà nel corridoio espositivo di Palazzo Leggenda una mostra collettiva con opere di illustratrici e illustratori presenti al festival, tra cui Simone Frasca, Gaia Stella, Silvia Borando, Paolo Proietti e Lorenzo Sangiò.

Il festival conferma inoltre due spazi dedicati al mondo della scuola: il Cantiere Scuole e il Nido dei Nidi. "Sono due iniziative dedicate alle scuole - spiega Pasqualetti - in cui le classi potranno esporre i lavori fatti durante l'anno nell'ambito dei progetti con le scuole. ". Il Nido dei Nidi resta un punto fermo del festival. La novità di quest'anno sarà un laboratorio condotto dagli anziani della RSA Chirurgi, che hanno collaborato alla realizzazione di un libro per i più piccoli. "Leggenda non è un evento concentrato in pochi giorni - ricorda Pasqualetti -. è un lavoro che dura tutto l'anno, con percorsi di interazione tra scuole e studenti".

La sezione Leggenda e la Lettura proporrà incontri con autori e illustratori, storie contemporanee e classici da riscoprire, laboratori e racconti su temi importanti come la pace e l'umanità, ma anche atmosfere leggere e fantasiose. Tra gli ospiti: Alessandro Barbaglia, Nicoletta Bortolotti, Azzurra D'Agostino, Simone Frasca, Nicoletta Gramantieri, Angelo Mozzillo, Teresa Porcella, Lorenzo Sangiò, Anna Sarfatti, Giorgio Scaramuzzino, Nello Trocchia e molti altri.

Infine, la sezione Leggenda e l'Ascolto, curata dalla compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, proporrà laboratori, parate, giochi creativi, racconti, filastrocche, spettacoli, installazioni e mostre spettacolo di musica, luci e ombre, con eventi distribuiti tra Palazzo Leggenda, piazza Farinata degli Uberti, il Chiostro degli Agostiniani e il centro storico. Come sottolinea Boldrini: "Spesso i festival sono vetrine mondane, ma Leggenda è un laboratorio culturale e sociale, con un cuore educativo che lavora tutto l'anno. L'elemento dell’ascolto e il gioco con luci e ombre aiutano i giovani a riflettere su come affrontare le sfide del presente".

Niccolò Banchi

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