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Pubblica Assistenza di Fucecchio e Stabbia, si rinnova Comitato Direttivo

Sabato 29 marzo la Pubblica Assistenza di Fucecchio e Stabbia rinnoverà il proprio Comitato Direttivo. Un appuntamento importante, che offre l’occasione per  ripercorrere i quattro anni di mandato del Presidente Luigi Checchi, segnati da sfide complesse, scelte coraggiose e un costante impegno al servizio della comunità.
Un quadriennio difficile, affrontato senza mai arretrare Il post-pandemia, la riduzione del volontariato attivo, l’aumento dei costi e nuove emergenze sociali hanno messo alla prova l’associazione. Nonostante ciò, sotto la guida di Checchi i servizi essenziali non si sono mai fermati: ambulanze operative ogni giorno, assistenza sociale, attività per i donatori di sangue,
protezione civile, formazione e supporto alla cittadinanza.
La presenza del Presidente – discreta ma determinata – ha permesso di mantenere continuità anche nei momenti più complessi.
Dal 2023 un’ambulanza sempre in movimento Un passaggio cruciale si è registrato nel 2023, quando la Misericordia locale ha cessato il servizio di emergenza continuativa. La Pubblica Assistenza è rimasta così l’unico presidio di primo intervento sul territorio, assumendosi una responsabilità gravosa e gestendola con risorse limitate.
Oltre il 60% dei costi è stato coperto con autofinanziamento e sacrifici condivisi. Un impegno che ha portato a un risultato fondamentale: nessuna ambulanza è mai rimasta ferma, nemmeno un giorno.
Accanto alla popolazione nelle emergenze Il quadriennio è stato segnato anche da eventi drammatici. L’alluvione del 2023, che ha colpito i comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi, ha richiesto un grande sforzo umano e logistico. Nel 2025 l’associazione ha collaborato con il Comune nella distribuzione degli aiuti, consegnando 100.000 euro a 126 famiglie.
Un sostegno fatto non solo di contributi economici, ma di presenza, ascolto, vicinanza.
Volontariato che guarda lontano: interventi oltre confine La Pubblica Assistenza, guidata da Checchi, non si è limitata al territorio locale. Due missioni hanno segnato profondamente il mandato:
2022 – Confine ucraino (Przemyśl): un convoglio con medicinali e beni di prima necessità.
Durante la missione un’intera famiglia in fuga dal conflitto è stata trasferita in sicurezza in Italia e oggi vive nella comunità fucecchiese.
2024 – Missione MEDEVAC al Cairo: sostegno ai bambini palestinesi feriti, in un’operazione
complessa dal punto di vista sanitario e umano, alla quale il Presidente ha partecipato
personalmente.
Gesti piccoli di fronte a scenari enormi, ma fondamentali per chi li ha ricevuti.
Un progetto che guarda al futuro: la nuova sede Parallelamente alle attività quotidiane, l’associazione porta avanti da due mandati un progetto strategico:
la costruzione della nuova sede. Un luogo moderno, funzionale, pensato per volontari, dipendenti, soci e cittadini.
Negli ultimi anni il progetto si è ampliato, includendo l’idea di un centro diurno dedicato alle famiglie del territorio: uno spazio di accoglienza, cura e sollievo, sviluppato insieme al Comune e alla comunità.
Un sogno che oggi appare più concreto che mai.
Il valore di una guida e della comunità Risultati e progetti sono il frutto del lavoro di volontari, dipendenti, collaboratori e dei tanti cittadini che sostengono l’associazione. Ma sono stati resi possibili anche da una guida che, giorno dopo giorno, ha scelto di mettere la comunità al centro. In vista del rinnovo del Comitato Direttivo, Checchi rivolge ai soci un appello:
«Il 29 marzo vi chiedo di essere presenti. La Pubblica Assistenza vive grazie al contributo di ognuno di voi. Il vostro voto è un gesto di cura verso la comunità, il territorio e il futuro della nostra associazione. Insieme possiamo continuare a realizzare ciò in cui crediamo.»
Modalità di voto
Le votazioni si terranno nelle sedi di Fucecchio e Stabbia.
Potranno esprimere la propria preferenza tutti i soci iscritti entro il 28 dicembre 2025.

Fonte: Ufficio stampa

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