Auto e camion bloccati nella neve, decine i soccorsi in strada nell'Aretino

Proseguono le operazioni di soccorso sulle strade dopo le nevicate che hanno interessato la Toscana, a pochi giorni dall'inizio della primavera. In particolare sono circa 60 gli interventi dei vigili del fuoco di Arezzo effettuati nella giornata di ieri, in seguito alla perturbazione che ha riguardato il nord-est della provincia. Le operazioni dovute al meteo sono tutt'ora in corso.
Maggiori disagi si sono verificati sui principali passi montani che collegano la provincia di Firenze e Forlì Cesena. I vigili del fuoco hanno operato con squadre dalla centrale e dai distaccamenti di Bibbiena, Pratovecchio e Sansepolcro per soccorrere numerose auto e mezzi pesanti rimasti bloccati. Gli interventi nella zona del Casentino si sono concentrati sulla Sr70, Sr71 e Sp73 nei comuni di Montemigliaio, Pratovecchio Stia e Poppi. Nella zona della Valtiberina, le problematiche si sono concentrate sulla E45 e nel comune di Badia Tedalda. Oltre a portare soccorso agli automobilisti, i vigili del fuoco hanno operato per liberare le strade da alberi e pali per telecomunicazioni e fornitura elettrica.
Dopo il salvataggio nella giornata di ieri di 58 persone, a bordo di un pullman turistico a Chiusi della Verna rimasto bloccato nella neve, sempre nell'Aretino i carabinieri sono stati impegnati nei soccorsi anche oggi, aiutando anche un medico rimasto bloccato nella bufera mentre era in servizio.
Gli interventi si sono svolti in particolare nei comuni dell'alta Valtiberina toscana, da Badia Tedalda a Sestino, dove la neve in pochissime ore ha raggiunto anche i 2 metri. Tanti i veicoli che improvvisamente, sulla SS 258 Marecchiese, si sono ritrovati in difficoltà non riuscendo più a proseguire a causa delle strade completamente innevate. Intervenuti i mezzi spalaneve dell'Anas, veicoli attrezzati dei vigili del fuoco e i carabinieri di Sansepolcro, Sestino e Badia Tedalda.
A complicare le operazioni di soccorso, spiegano ancora i militari in una nota, anche la presenza del forte vento, che ha reso più difficoltose le varie attività, tra cui anche il montaggio delle catene da neve. Tra le criticità maggiori due autoarticolati rimasti incastrati tra loro in corrispondenza di una curva. Proprio in quel momento stava arrivando un medico della guardia medica del distretto sanitario locale, intento a raggiungere Badia Tedalda per visitare urgentemente alcuni pazienti. I militari lo hanno accompagnato fino a un’auto di servizio, portandolo a destinazione. Solo dopo alcune ore, grazie all’intervento dell’autogru dei vigili del fuoco di Siena, la strada è stata finalmente liberata dall’ingombro e resa percorribile.

