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Bilancio positivo per 'Pontedera delle Donne': la chiusura sabato alla biblioteca Gronchi

A sinistra la vicesindaca Pontedera Carla Cocilova, a destra la presidente di Soroptimist Valdarno inferiore Patrizia Di Pasquale

Un'edizione ricca di partecipazione, eventi e progetti per la parità di genere

Si chiude domani, sabato 28 marzo, con un bibliosabato speciale alla biblioteca Gronchi, il ricco cartellone di Pontedera delle Donne. Un insieme di eventi, in luoghi diffusi della città, che ha toccato temi diversi da tante sfaccettature. Il filo conduttore quello dell'incontro e del confronto, usando vari mezzi e linguaggi. "E con al centro, ovviamente, sempre le donne e la condizione femminile - dice la vicesindaca di Pontedera Carla Cocilova - anche quest'anno abbiamo proposto un lavoro sinergico che ha messo assieme tante persone e tante realtà, che voglio ringraziare per l'impegno messo in campo".

Due le iniziative che si sono svolte nei giorni scorsi, di particolare importanza. Ieri, giovedì, il Centrum Sete Sois ha ospitato l'incontro pubblico "Valori per lo sport, valori per le donne" nel corso del quale il Comune di Pontedera ha aderito alla Carta Etica dello sport femminile. Si tratta di una iniziativa promossa da Soroptimist International d'Italia (sul territorio locale il riferimento è il club Valdarno inferiore) in collaborazione con Assist (Associazione nazionale atlete) nell'ambito di un progetto nazionale denominato "Donne e sport", che ha promosso la “Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport”. Il giorno precedente, nell'ambito del dibattito promosso dalla Casa della Donna sulle reti antiviolenza, l'annuncio che Pontedera ospiterà, nel quadro dei servizi della Società della Salute, una casa rifugio e uno sportello di ascolto dedicato alle donne che subiscono violenza, accessibile per tutte le donne della Valdera e dell'Alta Valdicecina.

"Un obiettivo che, come Amministrazione, ci eravamo dati", aggiunge Cocilova. "Il potenziamento della rete antiviolenza non va a sostituire le realtà già presenti, come Eunice ed altre associazioni, ma la presenza di un centro antiviolenza accreditato, come quello di Pisa, ci offrirà la possibilità di lavorare in sinergia pensando al rafforzamento dell’intera rete già presente”.

"Idee, presenze, iniziative, soprattutto tanta partecipazione - è il commento dell'assessora comunale alle pari opportunità Eleonora Pini - abbiamo toccato moltissimi punti e Pontedera delle Donne è riuscita nel suo obiettivo. Quello di sensibilizzare, discutere, approfondire, mettere in primo piano la questione della parità di genere con atti concreti".

Domani pomeriggio intanto ultimo atto del cartellone. Alle ore 16,30 la biblioteca comunale ospita l'iniziativa "L’incanto del rispetto, fiabe per un mondo senza violenza" di Anna Bianco, letture e confronto con bambine e bambini.

Fonte: Comune di Pontedera - Ufficio Stampa

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