Associazione Conciatori, Consorzio Aquarno e Depuratore: "Nessuna responsabilità per contaminazione Keu"

(foto gonews.it)
"Si è conclusa venerdì 27 marzo 2026 la lunga udienza preliminare sull’inchiesta del 'keu' in Toscana. Dopo che il Consiglio di Stato, confermando la decisione del Tar Toscana, aveva già accertato che il Consorzio Aquarno aveva correttamente gestito il keu, anche il Tribunale di Firenze si è pronunciato nella stessa direzione". Così in una nota congiunta l'Associazione Conciatori, Consorzio Aquarno, Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno in seguito ai risvolti nell'ambito dell'inchiesta Keu, che ha visto il proscioglimento di alcuni degli indagati dal 2021.
"Il GUP dott. Mancuso, con i provvedimenti assunti all’udienza conclusiva della fase preliminare, ha deliberato che non può essere attribuita al Consorzio Aquarno nessuna responsabilità per la contaminazione da keu e quindi nessuna bonifica dovrà essere sostenuta dal Consorzio Aquarno, dal Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno e dall’Associazione Conciatori.
Non solo, - aggiungono nella nota Associazione Conciatori, Consorzio Aquarno, Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno - ma è stato altresì dichiarato non luogo a procedere per la contestazione dell’associazione a delinquere avanzata dalla Procura. È stato infatti stabilito il rinvio a giudizio solo per singoli episodi di presunto inquinamento, per i quali nella fase dibattimentale vi sarà modo di dimostrare l’infondatezza, e quindi la piena regolarità della condotta delle società e delle persone coinvolte".