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1 aprile, seminario sugli elenchi degli edifici pubblici per la prevenzione rischio sismico

La Regione Toscana avvia una nuova fase di ricognizione, che andrà ad aggiornare la precedente effettuata nel 2021, rivolta a tutti gli Enti locali della Toscana, finalizzata a formare un elenco degli edifici pubblici strategici o rilevanti che necessitano di interventi strutturali di prevenzione del rischio sismico ed aggiornare il quadro conoscitivo degli interventi necessari.

La partecipazione alla ricognizione sarà aperta a tutti gli Enti locali regionali, Comuni, Unioni dei Comuni, Province e Città metropolitana di Firenze, attraverso la piattaforma web regionale “Formulari RT”.

Per fornire informazioni sulle modalità e le procedure di accesso agli elenchi la Regione, con la collaborazione di ANCI e UPI Toscana, organizza un seminario on - line che si terrà mercoledì 1 aprile dalle 10 alle 12 a cui sono invitati tecnici ed amministratori degli Enti locali al quale è possibile iscriversi seguendo il link https://www.eventbrite.com/e/prevenzione-sismica-sul-patrimonio-edilizio-pubblico-tickets-1985499991924

Durante il seminario, che vedrà anche la presenza dell’assessore regionale all’Ambiente David Barontini, verranno spiegate le modalità di iscrizione all’elenco regionale che sarà poi utilizzato per l’allocazione delle risorse regionali e nazionali destinate alla prevenzione sismica, mediante la selezione degli interventi rispondenti ai criteri di priorità, che saranno di volta in volta individuati con successivi atti di Giunta, per la formazione di specifiche graduatorie.

“Sottolineo – spiega Barontini - che il 2026 è l’ultimo anno coperto dalle risorse statali previste dalla legge 145 del 2018 per il finanziamento di interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici pubblici. Nei mesi scorsi il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato infatti che nel 2027 questo specifico stanziamento non sarà più rifinanziato. Questi fondi negli ultimi anni hanno consentito a Regioni ed Enti locali di intervenire concretamente sulla sicurezza di scuole ed edifici pubblici, in particolare dal 2021 in Toscana sono stati destinati circa 23 milioni di euro al miglioramento e all’adeguamento sismico di edifici pubblici, finanziando complessivamente 28 interventi”.

“In un Paese ad alto rischio sismico come l’Italia - conclude Barontini - la tutela preventiva dovrebbe costituire una priorità strutturale e, nonostante la mancata conferma dei finanziamenti statali da parte del governo, la Regione Toscana continua a considerare la sicurezza sismica una scelta prioritaria”.

Con questa iniziativa, proseguono le azioni di prevenzione sismica che la Regione Toscana sta attuando da oltre 40 anni sul proprio territorio e che hanno consentito, tra l’altro, di investire oltre 300 milioni di euro per la messa in sicurezza sismica del patrimonio edilizio pubblico

Fonte: Regione Toscana

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