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Il viaggio nella cultura diffusa fa tappa a Sesto Fiorentino, Manetti: "Impegno a valorizzare realtà straordinarie"

(Foto Regione Toscana)

Prosegue il viaggio nella cultura diffusa voluto dall’assessora Cristina Manetti, che in queste settimane sta attraversando città e borghi della Toscana per incontrare istituzioni, operatori culturali e comunità locali. Questa mattina Manetti, ha fatto tappa a Sesto Fiorentino, dove ha incontrato alcune significative realtà culturali del territorio accompagnata dalla sindaca facenti funzioni Claudia Pecchioli.

La giornata si è aperta con la visita al tumulo etrusco della Montagnola, uno dei siti archeologici più significativi dell’area, dove l’assessora ha potuto confrontarsi con la presidente della Pro Loco Laura Giolli sull’importanza della valorizzazione di questo patrimonio rendendolo sempre più fruibile e accessibile. Il tour è poi proseguito all’archivio della Ceramica sestese, custode della tradizione manifatturiera del territorio, dove insieme alla responsabile Valentina Baronti sono stati approfonditi i progetti di conservazione e divulgazione della memoria ceramica.

Tappa centrale della visita è stata la Biblioteca Ernesto Ragionieri, punto di riferimento culturale cittadino, dove Manetti ha incontrato anche alcuni rappresentanti della Fondazione Ginori, che ha sede all’interno dell’edificio. In questa occasione l’assessora ha annunciato l’intenzione di effettuare a breve un sopralluogo al cantiere destinato a ospitare il futuro museo, sottolineando l’importanza strategica del progetto per la valorizzazione culturale del territorio.

Il tour si è concluso a Villa San Lorenzo, con l’incontro con Stefano Arrighetti, presidente dell’Istituto Ernesto De Martino, e Fabrizio Lanzoni, direttore della Scuola di Musica Bruno Bartoletti, seguito da una visita degli spazi. Qui l’assessora ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere realtà di rilievo nazionale, evidenziando il valore del lavoro svolto dall’Istituto De Martino, che si avvicina al traguardo dei 60 anni dalla fondazione, e apprezzando l’iniziativa della scuola di musica di dedicare eventi al centenario della nascita del direttore d’orchestra Bruno Bartoletti.

“Il percorso della cultura diffusa – ha detto l’assessora Manetti - ci ha portato oggi a Sesto Fiorentino, un territorio che esprime in modo straordinario la ricchezza e la varietà del patrimonio culturale toscano. Dall’archeologia alla memoria industriale, dai luoghi della conoscenza come la Biblioteca Ragionieri fino a realtà di eccellenza come l’Istituto De Martino e la Scuola di Musica Bruno Bartoletti, emerge con forza il valore di una rete culturale viva, radicata e capace di guardare al futuro. Come Regione vogliamo continuare a sostenere queste esperienze, accompagnando anche progetti strategici come il Museo Ginori, perché la cultura sia sempre più accessibile, diffusa e motore di crescita per le comunità.”

“Insieme all’assessora Manetti – ha concluso Claudia Pecchioli - abbiamo visitato alcuni dei luoghi più importanti per la vita culturale della nostra città sui quali stiamo investendo come Amministrazione e che, in molti casi, vedono già un impegno da parte della Regione. La mattinata di oggi è stata un’occasione per fare un punto generale e impostare per i prossimi anni un lavoro comune, grati per l’attenzione e la sensibilità mostrata dall'assessora”.

Fonte: Regione Toscana - Ufficio stampa

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