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La commissione Politiche europee toscana in missione a Bruxelles

Nella due giorni, il 25 e il 26 marzo, tanti incontri per la delegazione guidata dalla presidente Galletti: "Vogliamo far sì che l'Europa e Bruxelles possano arrivare nei comuni toscani anche grazie alla Regione che deve fare un forte lavoro di supporto e di coesione"

È stata una due giorni ricca di appuntamenti quella della commissione Politiche europee e relazioni internazionali in missione a Bruxelles il 25 e 26 marzo.

Per la Commissione che presiedo - ha spiegato Irene Galletti (Movimento 5 Stelle) - è stato importante essere a Bruxelles perché significa cercare quello spazio di network che per noi è fondamentale soprattutto per costruire quella ‘capacity building’ di cui anche la Toscana ha bisogno soprattutto in vista del nuovo quadro finanziario che si aprirà nel 2028. Questi ultimi mesi sono decisivi per capire quella che sarà l'impostazione che verrà data. Sarà importante per la Regione Toscana insieme alle altre, nella Conferenza Stato Regioni, riuscire a dare quei segnali e quelle indicazioni che facciano sì che il nuovo quadro finanziario possa essere il più possibile attinente a quelle che sono le esigenze. I fondi di coesione rappresentano anche per la Toscana uno strumento fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei territori. La nostra Regione è estremamente particolare e fragile per la grande differenza che c'è tra i molti territori, pensiamo a quelli insulari, ma anche a quelli delle aree montane, che fa sì che si possano più facilmente produrre delle differenze territoriali e quindi anche nello sviluppo industriale e dei servizi”.

Il contesto internazionale - ha proseguito la presidente Galletti - è molto complesso. E le capacità di risposta dell'Unione Europea e degli enti pubblici a partire dalle regioni devono spesso confrontarsi con tempi estremamente ridotti. Il nostro impegno è fare il punto della situazione e soprattutto restituire ai nostri territori. Pensiamo ai comuni, ai più piccoli della Toscana, nei quali parlare di progettazione europea sembra quasi un'utopia. Ecco noi vogliamo far sì che l'Europa e Bruxelles possano arrivare nei loro comuni anche grazie alla Regione Toscana che deve fare da questo punto di vista un forte lavoro di supporto e di coesione”.

La delegazione guidata da Irene Galletti ha avuto la possibilità di seguire i lavori della plenaria del Parlamento europeo, ma sono stati tanti gli incontri istituzionali che hanno arricchito la missione. I consiglieri regionali hanno incontrato i parlamentari europei toscani Susanna Ceccardi e Francesco Torselli, il coordinatore della delegazione italiana presso il Comitato europeo delle Regioni Marco Algimiro Fusaro e Fabio Boscaleri della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea.

Cruciale per il futuro dei Fondi europei toscani nella nuova programmazione 2028-2034, con le sue possibili ricadute sulle politiche di coesione, l’incontro con Silvia Valli ed Elisabetta Holsztejn Tarczewski della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea, per un aggiornamento sul Quadro Finanziario Pluriennale. Particolarmente toccante è stata la visita a Marcinelle dove è stata inaugurata una lapide commemorativa presso il Muro della Memoria.

La delegazione ha incontrato anche alcuni rappresentati della Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee e i dipendenti dell’Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles.

Hanno partecipato alla missione con la presidente Galletti i vicepresidenti della commissione Europa Serena Spinelli (Pd) e Marco Guidi (FdI), i membri Simona Querci (Pd), Francesco Casini (Casa Riformista), Alessandro Capecchi (FdI), Luca Minucci (FdI) e Jacopo Maria Ferri (Forza Italia) e il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti (Alleanza Verdi e Sinistra).

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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