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Mostra sulla via Crucis a Cigoli: 14 opere all'Oratorio di San Rocco

Oratorio di San Rocco, Cigoli

Artisti contemporanei toscani hanno interpretato la Passione di Cristo: mercoledì 1 aprile l'inaugurazione

Mercoledì 1 aprile alle ore 17.30 sarà inaugurata, alla presenza del vescovo di San Miniato S.E. Mons. Giovanni Paccosi, una mostra pittorica dedicata alla Via Crucis presso l’Oratorio di San Rocco a Cigoli di San Miniato.

All’inaugurazione interverranno, oltre al vescovo, don Federico Cifelli amministratore della Parrocchia di San Giovanni Battista a Cigoli, don Maurizio Gronchi ordinario di Cristologia alla Pontificia Università Urbaniana di Roma, Simone Giglioli sindaco di San Miniato, Massimo Bacchereti segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Andrea Gronchi presidente dell’Azienda Speciale Farmacie San Miniato, e Filippo Lotti curatore della mostra.

L’esposizione presenta le quattordici stazioni della Via Crucis, donate da altrettanti pittori toscani su iniziativa del curatore: Clarindo Bassani, Carlo Bertocci, Massimo Callossi, Elio De Luca, Franco Mauro Franchi, Giuliano Giuggioli, Andrea Granchi, Giulia Huober, Riccardo Luchini, Luca Macchi, Mario Madiai, Sergio Nardoni, Gabriele Novelli e Matteo Tenardi. Le opere resteranno in modo permanente all’interno della chiesa.

«In un momento storico, così pesantemente afflitto dalle numerose guerre, soprattutto in quei luoghi solcati dai passi del Cristo caricato della Croce, l'esposizione delle stazioni della Via Crucis ci ricorda che Gesù si è donato totalmente per amore dell'uomo, nonostante questi abbia risposto a questa Passione Divina, con la logica del rifiuto e della vendetta. Dove vince lo spirito della Croce, v'è la disfatta dei potenti, laddove mi sacrifico per il fratello, regna la Pace e la misericordia. Se accolgo la Croce di Cristo nella mia vita, io stesso posso diventare manifestazione vivente dell'Amore di Dio, strumento nelle sue mani per la costruzione di un mondo più giusto», afferma don Cifelli.

Oratorio di San Rocco, Cigoli

«Sono alla mia terza esperienza artistica legata alla Via Crucis – spiega Filippo Lotti – avendo già curato due esposizioni nel 2012 e nel 2020. Essendo un tema a me caro, avevo coinvolto alcuni artisti amici a realizzare le Stazioni, ma ho dovuto attendere anni prima di trovare una collocazione adeguata. L’occasione è arrivata visitando l’Oratorio di San Rocco, che ne era privo».

Le quattordici opere, realizzate con tecniche e supporti diversi – dalla tela alla tavola – ma tutte nel formato 50x40 cm, rappresentano una raccolta eterogenea e originale. Artisti di generazioni ed esperienze differenti sono stati chiamati a esprimere, attraverso il linguaggio pittorico e poetico, una visione condivisa della spiritualità legata alla Passione di Cristo.

«La Via della Croce non può non toccare il cuore e l’anima – continua Lotti. Il credente vi scopre il segno dell’infinito amore di Dio, il non credente vi coglie il grido e l’attesa di giustizia. L’artista, con la sua sensibilità e, con il timbro della bellezza, rende visibile l’indicibile e ci aiuta a guardare oltre, rivelando il mistero di speranza che si cela nel cammino verso il Calvario».

«Un grazie – conclude Lotti – a tutti gli artisti che hanno realizzato e donato, non solo la loro opera, ma anche la loro creatività. In questa come in altre occasioni hanno dimostrato di come arte sia anche sinonimo di generosità ed altruismo. A loro il mio plauso e la mia viva gratitudine.

Doverosi, ma sinceri e sentiti, i miei ringraziamenti alla Fondazione CR San Miniato e all’Azienda Speciale Farmacie San Miniato, che, con il loro determinante contributo, hanno reso possibile l’iniziativa. Non ultimi i miei ringraziamenti agli assessori Marco Greco e Matteo Squicciarini per il loro impegno».

L’evento, patrocinato dal Comune di San Miniato e dalla Diocesi di San Miniato, è stato realizzato da Elianto APS e FuoriLuogo - Servizi per l’Arte, con la collaborazione di Ideal Form.

Fonte: Ufficio stampa

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