LUMEN, il progetto di rigenerazione urbana basato sull’offerta culturale che sorge vicino al Parco del Mensola e attivo dall’estate 2021, presenta domani, lunedì 6 aprile, dalle ore 11, il bilancio 2025 con un evento aperto a tutta la cittadinanza, delineando così un anno di crescita straordinaria e definendo gli obiettivi per il consolidamento futuro. Il documento evidenzia come il 2025 sia stato l'anno in cui investimenti e incassi sono incrementati di oltre il 70% rispetto all'anno precedente.
Una comunità in espansione: i numeri del 2025
La crescita della comunità legata a LUMEN è testimoniata dal balzo dei soci tesserati, passati dai 10.800 del 2024 ai 20.430 dell'ultimo anno. Questa partecipazione di massa si è tradotta in circa 200.000 presenze stagionali, distribuite in 115 giorni di apertura. Durante questo periodo sono stati realizzati 125 eventi che hanno visto il coinvolgimento attivo di 36 associazioni, confermando lo spazio come un punto di riferimento per il territorio toscano. Anche l'impatto occupazionale è cresciuto significativamente: la squadra è oggi composta da 23 persone stipendiate e 15 professionisti a partita IVA, con competenze che spaziano dal settore food & beverage alla comunicazione, fino alla direzione tecnica e all'amministrazione.
Analisi Finanziaria: tra investimenti e ricavi
Il bilancio 2025 si è chiuso in una situazione di sostanziale pareggio, con entrate totali per 790.000€ a fronte di uscite per 810.000€. La struttura dei ricavi evidenzia la capacità di autosostentamento del progetto: la voce principale è rappresentata dal comparto Food & Beverage, che ha generato 521.300€ (il 65,9% del totale), seguita dal tesseramento con 199.760€ (25,25%) e dai bandi per 70.000€ (8,85%).
Sul fronte delle uscite, LUMEN ha scelto di reinvestire massicciamente nel valore sociale e culturale. In particolare, sono stati destinati 200.160€ alla cultura, di cui oltre 175.000€ hanno finanziato direttamente progettualità artistiche del territorio. Altri 155.476€ sono stati investiti nel lavoro, garantendo un salario minimo a tutti i contrattualizzati, mentre 162.005€ sono stati impiegati per lo spazio, permettendo la riqualificazione di 3.600 mq tramite architettura temporanea e l'uso di materiali di recupero. La gestione ordinaria, che comprende utenze, forniture e manutenzione, ha richiesto un impegno di 292.372€, con un costo quotidiano per mantenere vivo lo spazio di circa 2.455€.
Sostenibilità e sfide future: l'appello alla città
Il progetto, che opera su una prospettiva di concessione trentennale, guarda al 2026 come a un anno di consolidamento identitario. Gli obiettivi includono il miglioramento dell'accessibilità e della fruibilità dello spazio, con la creazione di aree orto e campi sportivi, e la sperimentazione di una direzione artistica collegiale.
Tuttavia, il futuro di LUMEN richiede un'assunzione di responsabilità collettiva. A fine stagione l'Associazione dovrà farsi carico di interventi di manutenzione straordinaria propedeutici all'accordo trentennale, che richiederanno un investimento enorme in termini economici e di energie. L'invito rivolto alla cittadinanza è quello di abitare lo spazio e partecipare attivamente alla sua costruzione. Per ricevere aggiornamenti e collaborare al progetto, è possibile scrivere all'indirizzo e-mail: icchecivah@gmail.com.
Il programma di lunedì 6 aprile
Dopo il momento di momento di restituzione alla comunità di quanto è stato fatto finora al LUMEN, la giornata prosegue con quello che si può definire lo ‘spin-off’ della nuova stagione. Dalle 12 al via alla braciata (Per gruppi superiori alle 10 persone, prenotate subito con un messaggio WhatsApp al numero 055 398 4585), mentre per tutta la giornata sarà fruibile l’area kids dove i più piccoli potranno giocare in libertà. La musica sarà protagonista con i dj-set realizzati in collaborazione con Lattexplus.
Per l'occasione l'ingresso sarà eccezionalmente senza tessera obbligatoria per dare a tutti la possibilità di scoprire lo spazio ed il progetto.
Fonte: Ufficio stampa
