Un incontro di grande attualità dedicato al mondo degli adolescenti e al rapporto con la tecnologia digitale si terrà mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 17:30 presso la Biblioteca Comunale di Empoli, Palazzo Legenda.
L’evento, inserito nel programma CIVICO 0, ha titolo “Il ruolo del cellulare e della tecnologia digitale nella crisi degli adolescenti: cosa possono fare genitori e insegnanti”, e offrirà uno spazio di riflessione e confronto su un tema sempre più centrale nella società contemporanea.
A guidare l’incontro sarà la Dottoressa Conny Leporatti, psicologa psicoterapeuta familiare, Direttrice del Centro Comete di Empoli, che porterà la propria esperienza clinica e professionale per approfondire le dinamiche legate all’uso dello smartphone e dei social media tra i giovani.
Negli ultimi anni, infatti, le tecnologie digitali sono diventate parte integrante della quotidianità degli adolescenti, offrendo nuove opportunità ma anche introducendo fragilità e criticità. Ansia, isolamento, difficoltà relazionali e disturbi del sonno sono solo alcune delle problematiche che sempre più spesso emergono, in un contesto in cui la connessione è continua e il confronto sociale è amplificato.
Durante l’incontro verranno affrontati i principali rischi legati a un uso non equilibrato del cellulare – come la dipendenza digitale, il cyberbullismo e l’impatto sull’autostima – ma anche le
potenzialità positive della tecnologia, se utilizzata in modo consapevole.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo degli adulti: genitori e insegnanti, spesso disorientati di fronte al rapido cambiamento digitale, possono invece diventare figure chiave nell’accompagnare i ragazzi verso un uso sano e responsabile degli strumenti tecnologici. Saranno condivise strategie pratiche e suggerimenti concreti per favorire il dialogo, stabilire regole efficaci e promuovere un equilibrio tra vita online e offline.
L’iniziativa si rivolge a genitori, educatori, insegnanti e a tutta la cittadinanza interessata a comprendere meglio le sfide educative del presente.
L’ingresso è libero.
Fonte: Ufficio stampa
