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Teatro e cabaret in scena per il Centro di eccellenza sostituzione articolare di Fucecchio

Lo spettacolo “Arti in movimento” a San Miniato: l’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale carabinieri finanzierà una sala per formazione e programmazione chirurgica all’ospedale San Pietro Igneo

Una serata di teatro e solidarietà per sostenere la sanità pubblica del territorio. È stato presentato questa mattina a San Miniato, nei locali del Seminario vescovile, lo spettacolo “Arti in movimento”, iniziativa benefica promossa dall’Associazione nazionale carabinieri – sezione di San Miniato, in programma venerdì 10 aprile alle ore 21 all’auditorium Crédit Agricole di piazza Bonaparte. Il ricavato sarà destinato al CesatCentro di eccellenza sostituzione articolare dell’Ausl Toscana centro, attivo all’interno della struttura di Ortopedia protesica dell’ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il presidente dell’Associazione nazionale carabinieri sezione di San Miniato, cavaliere della Repubblica e luogotenente in congedo Benedetto Patti, il luogotenente “carica speciale” in congedo Michele Delena, l’assessore alla Cultura del Comune di San Miniato Matteo Squicciarini che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, la direttrice del presidio ospedaliero San Giuseppe di Empoli Francesca Bellini e il direttore dell’Ortopedia protesica di Fucecchio Simone Nicoletti e il dottor Michele Giuntoli dello staff dell’Ortopedia protesica di Fucecchio.

Lo spettacolo vedrà protagonista sul palco la compagnia di cabaret "I Soffritti d’Oltrarno", gruppo di attori non professionisti impegnati in uno spettacolo comico teatrale tra cabaret, musica e momenti di intrattenimento.

L’iniziativa del 10 aprile nasce con uno scopo preciso: sostenere il Cesat, punto di riferimento per la chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla, dove vengono applicate tecniche mini-invasive, percorsi clinici multidisciplinari e modelli organizzativi orientati al recupero rapido e alla centralità del paziente.

«Sostenere il Cesat significa investire nella qualità delle cure, nella ricerca e nel miglioramento continuo dei servizi sanitari del territorio – ha detto il presidente dell’Associazione nazionale carabinieri sezione di San Miniato Benedetto Patti –. Con questa iniziativa vogliamo dare un contributo concreto a una struttura che rappresenta un punto di riferimento per molti cittadini».

L’evento, nelle intenzioni degli organizzatori, riveste un valore sociale: «Quella del 10 aprile – ha evidenziato il luogotenente in congedo Michele Delena - sarà una serata di comicità, musica e solidarietà. Un’occasione per stare insieme ma anche per sostenere un servizio sanitario che appartiene a tutta la comunità».

Le risorse raccolte, insieme alle donazioni di sponsor, aziende ed enti del territorio, serviranno per realizzare una sala conferenze e aggiornamento scientifico a supporto dell’attività dell’Ortopedia protesica, del personale medico-chirurgico, del personale infermieristico e oss di sala operatoria e degenza. Il progetto prevede l’acquisto di monitor ad alta definizione per la pianificazione chirurgica, proiettore e schermo per incontri clinici e formativi, cablaggi e dispositivi informatici dedicati, oltre a una unità CPU per la gestione di immagini radiologiche e video chirurgici in alta risoluzione.

L’obiettivo è migliorare le attività di briefing, formazione e programmazione operatoria, strumenti indispensabili per mantenere elevata la qualità delle cure e garantire una valutazione collegiale dei casi clinici.

Il Cesat, nato nel 2008 e inserito nel blocco operatorio A dove sono presenti due sale dedicate, è parte della struttura di Ortopedia protesica diretta dal dottor Simone NicolettiNel 2025 gli specialisti del centro hanno effettuato 1.338 interventi chirurgici, a dimostrazione di una crescita costante e di un ruolo sempre più centrale a livello regionale e nazionale.

«Il Cesat – ha detto Francesca Bellini – rappresenta un presidio strategico per la chirurgia protesica e per la qualità delle cure. Il contributo dell’Associazione è un segnale concreto di vicinanza alla sanità pubblica e permette di sostenere innovazione, formazione e lavoro dell’équipe».

«Questa iniziativa rappresenta al meglio lo spirito della nostra comunità: unire cultura, solidarietà e attenzione al bene comune. Eventi come “Arti in movimento” dimostrano quanto sia forte il legame tra il territorio e la sanità pubblica, un patrimonio che dobbiamo continuare a sostenere e valorizzare – ha detto l'assessore alla Cultura del Comune di San Miniato Matteo Squicciarini –. Il contributo a favore del Cesat è un investimento concreto nella qualità delle cure e nell’innovazione, ma anche un gesto di vicinanza verso i professionisti che ogni giorno operano con competenza e dedizione. Ringrazio l’Associazione nazionale carabinieri, la compagnia teatrale e tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, invitando i cittadini a partecipare numerosi a una serata che unisce divertimento e solidarietà».

«La nostra struttura è un punto di riferimento per la chirurgia protesica e per l’innovazione tecnologica – ha ricordato Simone Nicoletti –. Accanto alla chirurgia tradizionale utilizziamo tecniche mini-invasive, chirurgia robotica, protocolli fast-track e attività di formazione con specialisti italiani e stranieri. La realizzazione di una sala conferenze attrezzata è fondamentale per programmare gli interventi, condividere i casi clinici e continuare a migliorare i risultati».

 

Dettagli dell'evento e logistica

Lo spettacolo dei "Soffritti d’Oltrarno" promette una serata di puro cabaret e divertimento. Si dividerà in due parti e alla sua conclusione - hanno rivelato gli organizzatori - è prevista una ulteriore sorpresa a sostegno di un'altra realtà del territorio.

La serata sarà a ingresso con offerta libera.

Per facilitare l'afflusso del pubblico, l'organizzazione ha previsto un servizio navetta gratuito che partirà dal parcheggio del Pala Crédit Agricole di Fontevivo dalle ore 20 alle 21, con ritorno garantito al termine della serata.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Benedetto Patti: 345 8557069;

Michele Delena: 331 3650704;

Carlo Taddeini: 328 0066215.

Fonte: Ausl Toscana Centro

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